Manuela Rossetti ci parla del suo progetto “Impara a tifare”

L’ennesimo episodio di violenza sui campi di calcio giovanile (LEGGI QUI) ha aperto un dibattito sulla mancanza di educazione sportiva da parte di alcuni genitori, troppo spesso protagonisti in negativo sugli spalti delle gare dei loro figli. Il problema è noto a tutti, ma per arginarlo occorrono tempestive soluzioni.

A tal proposito, l’educatrice Manuela Rossetti è intervenuta ai microfoni di STADIO SOUND, la trasmissione radiofonica sportiva in onda su RADIO SOUND, per parlare del suo progetto “Impara a tifare a scuola di educazione”.

Il mio progetto nasce dal confronto con allenatori, arbitri allo stesso tempo genitori e nonni.

E’ emerso che queste persone rinunciassero ad andare a vedere le partite dei propri figli e nipoti per evitare di essere al centro di situazioni irriverenti e aggressive.

Manuela Rossetti

Questo progetto è rivolto alle società sportive e soprattutto anche ai genitori dei ragazzi che praticano sport e nel concreto si sviluppa in due corsi, uno di preparazione e uno di recupero.

Manca una sostanziale educazione e il rispetto dei ruoli e del contesto; questo è fondamentale per lo sport.

Il corso di preparazione per informare e responsabilizzare i genitori sull’esperienza e la pratica sportiva dei propri figli; invece il corso di recupero per chi cade nella trappola della maleducazione.

Manuela Rossetti

Per iscriversi o avere ulteriori informazioni contattare via mail l’indirizzo: manuela.rossetti@nesh.biz

Qui le parole e l’intervista completa a Manuela Rossetti

Manuela Rossetti e il suo progetto “Impara a tifare”