Musei, concerti e degustazioni per la città: un ricco “fuorisalone” nei giorni del Mercato dei Vignaioli Indipendenti

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Il Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti che si terrà a Piacenza Expo i prossimi 26/27/28 novembre porterà con sé diverse iniziative correlate, realizzate grazie alla collaborazione messa in campo da Vita in Centro a Piacenza, Confesercenti Piacenza CNA Piacenza, Unione Commercianti Confcommercio Piacenza e il patrocinio del FIVI (Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti).

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Venerdì 25 novembre, alle 18,00 nel Museo archeologico di Palazzo Farnese, verrà presentato, in dibattito con il giornalista di Libertà Giorgio Lambri, il libro del vignaiolo e saggista Vittorio Barbieri “Atlante dei vini” (Gutemberg). La presentazione si concluderà con la degustazione di tre malvasie ferme (Querzoli-Cascinotta di Rizzolo, Bianca Regina di Lusenti e Sorriso di Cielo dè La Tosa).

Sabato 26 novembre, sempre alle 18 e al Museo archeologico, ma con partenza dallo spazio espositivo dedicato al Gutturnium (l’anfora ritrovata nel 1878 a Croce Santo Spirito e che ha dato il nome al nostro vino), ci sarà la presentazione di Non solo Gutturnio (Tem Editrice), libro di Giorgio Lambri in cui sessanta bottiglie raccontano altrettante cantine del territorio. Al termine è prevista la degustazione del Gutturnio fermo Antares prodotto dalla cantina Piacentini di Ziano Piacentino.

Sempre sabato 26 poi si preannuncia una vera e propria chicca presso Kronos, il Museo della Cattedrale.

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Si tratta della apertura serale ed in via eccezionale del Museo, con annessa salita alla cupola dalle 20 alle 22, per ospitare al suo interno, nella sala antistante il Codice 65, una degustazione di vini di produttori indipendenti. La scelta della location è motivata dalla presenza del Codice 65, che per l’occasione verrà posizionato sulla pagina raffigurante i grappoli d’uva, e che fornirà lo spunto per introdurre la degustazione con un racconto legato alla vendemmia, alla stagionalità e al cosmogramma in epoca medievale. L’abbinamento sarà rappresentato da una raccolta medioevale che contiene un disciplinare sui vini passiti. E proprio un passito, della cantina Tollara, sarà il vino oggetto della degustazione.La serata sarà realizzata su prenotazione con due turni di visita alle ore 20,00 e alle ore 21,00 (per un massimo di 20 persone per turno) e avrà il costo di 10,00 € a persona.

Nella stessa serata, alle ore 20, in Sant’Ilario, è in calendario una esibizione musicale (alla chitarra, basso, sax e batteria) con repertorio di Jazz, ripreso dal “Jazz American Book”, a cura degli studenti del Conservatorio Nicolini, allievi del Maestro Dr. Antonio Ciacca, che formano l’ensamble “Nicolini Jazz Society”, cui farà seguito una degustazione di vini di produttori indipendenti.

Per finire sempre nella serata di sabato 26 novembre, dalle ore 20,00 alle 22,00, undici bar della città, sia in centro che periferia, proporranno la degustazione di una cantina di vignaioli indipendenti. Una diversa per ogni locale. Verranno presentati due vini per ogni cantina al costo di 3,00 euro complessivi. Ecco l’elenco completo dei locali: Cianci Bistrot, Giovi’s Bar, Malaguena Cocktail Bar, Gelateria del Duomo, Grande Albergo Roma – Terrazza, Empòrion, Bar Principessa, Bar I Portici, Caffè Noir, Bar Country, Sugar Caffè Bistrot Pub & Bar

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