Mercatone Uno, la Regione: “Serve collaborazione da parte del governo”

“Oggi più che mai il nostro impegno è volto a garantire che il governo acceleri la presa in carico della situazione; il tutto attraverso il riavvio della amministrazione straordinaria, fondamentale per attivare gli ammortizzatori sociali. Nello stesso tempo, ho chiesto la possibilità di attivare la gestione transitoria al fine di mantenere il livello occupazionale e il valore dei punti vendita. La Regione farà la propria parte, ma occorre una forte collaborazione e raccordo da parte del Ministero dello sviluppo economico; molto più strette di quelle avute fino ad oggi”.

Così l’assessore regionale alle Attività produttive, Palma Costi, al termine dell’incontro convocato oggi pomeriggio a Roma, presso il ministero dello Sviluppo economico. Incontro sul fallimento, decretato dal tribunale fallimentare di Milano, della Shernon holding. Socierà che nell’estate dello scorso anno aveva rilevato il marchio Mercatone Uno, con 1800 dipendenti in tutta Italia e 55 punti vendita. Numeri che in Emilia-Romagna significano, 10 punti vendita a cui si aggiungono la sede della logistica a San Giorgio Piano (Bo) e la centrale di Imola.

L’assessore Costi ha annunciato che giovedì 30 maggio, a Bologna in viale Aldo Moro, si terrà un incontro, con amministrazioni comunali che hanno i punti vendita nei loro territori e sindacati, per tenere il punto sulla crisi. “Abbiamo messo sul tavolo del ministero- ha aggiunto la costi – di valutare la possibilità di attivare l’esercizio provvisorio al fine di non perdere valore dei punti vendita che dovranno poi essere rimessi a bando. Questo avviando un immediato confronto con l’associazione dei cred