Nuove tecnologie a servizio del paziente, convegno dell’Ausl

Nuove tecnologie a servizio del paziente, convegno dell’Ausl. Sanità senza barriere: telemedicina, telenursing e teleriabilitazione. Lunedì 13 maggio, nella sala conferenze Ausl di via Anguissola, è in programma un evento formativo rivolto ai professionisti sanitari. Scopo del convegno è stimolare l’utilizzo degli strumenti informatici e web in tre ambiti: prevenzione secondaria, diagnosi e cura e riabilitazione.

Il primo campo di impiego riguarda il monitoraggio di alcuni parametri vitali a distanza per educare alla salute o per ridurre il rischio di insorgenza di complicazioni. Per quanto attiene invece la diagnosi e cura, le tecnologie consentono di muovere le informazioni diagnostiche anziché il paziente. Per la riabilitazione, è possibile abbattere le distanze tra utente e operatore sanitario con servizi erogati a casa o altre strutture assistenziali più capillari sul territorio (come le Case della Salute o gli ospedali del territorio).

Il sistema di emergenza-urgenza

Il convegno inizia alle ore 9; dopo i saluti istituzionali, la prima declinazione riguarda il sistema di emergenza urgenza. La rete del 118 può contare infatti su un sistema di telemedicina che permette, tra l’altro, la trasmissione dell’elettrocardiogramma dall’ambulanza all’ospedale.

Le nuove tecnologie

Il secondo approfondimento riguarda le nuove tecnologie come app e gli smartwatch, che possono essere molto utili per il monitoraggio a distanza dei pazienti con patologie cardiologiche. Si prosegue con l’esperienza della Pediatria e l’uso della telemedicina per il controllo dei piccoli pazienti con obesità o alterazioni del metabolismo.

Dopo questa carrellata di esperienze tutte piacentine, il convegno si allarga a presentare best practice in arrivo dall’ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma, da Cuneo e dall’Abruzzo. Si comincia con una relazione sul tema del telemonitoraggio, con particolare riferimento al ruolo dell’infermiere. Si prosegue quindi ancora sul filone delle competenze assistenziali, per scandagliare il compito delle professionisti sanitari non medici nella trasformazione tecnologica e culturale della medicina.

La parola passa poi a un fisioterapista per proseguire poi con un approfondimento sul teleconsulto.

Il pomeriggio torna a parlare piacentino. I primi argomenti affrontati sono di strettissima attualità. Si parla della dietista nell’era digitale (come uscire dal labirinto del buon vivere e delle false speranze) e di comunicare la salute al tempo dei social, tra opportunità e buone pratiche. Infine, vengono presentate due esperienze virtuose dell’Ausl di Piacenza: la gestione degli elettrocardiogrammi in un percorso diagnostico terapeutico e la teleriabilitazione in logopedia.