Piacenza si fa smart, tecnologia per facilitare la vita dei cittadini

Il Piano Smart City ha l’obiettivo di semplificare e rendere più immediato il rapporto tra cittadini e Amministrazione; facilitando l’uso dei servizi on line e l’accesso agli sportelli, migliorando nel contempo il rapporto tra efficienza e costi a carico dell’ente.

Le innovazioni di cui si parla hanno un impatto concreto sulla qualità di vita della comunità; dalla mobilità (ad esempio per ottimizzare i parcheggi) alla sicurezza, con l’implementazione dei sistemi di controllo; dai servizi sociali alle politiche per la tutela dell’ambiente.

Tutti gli Uffici comunali – con il coordinamento e la regia della Direzione Generale – sono stati coinvolti per mappare le necessità; coinvolgendo anche soggetti esterni per condividere best practices sotto il profilo organizzativo e tecnologico. Si è partiti nel mese di febbraio con una serie di incontri; sei hanno riguardato dirigenti e assessori; dieci le 23 realtà con le quali si è avuto un confronto costruttivo per individuare le soluzioni più utili al Comune.

Quattro ambiti d’intervento

Quattro gli ambiti di intervento. Il primo, Smart Government, vede già attuati progetti come lo Sportello del Contribuente; sportello che consente di verificare e correggere on line la propria posizione tributaria, nonché di pagare in via telematica Imu e Tasi con F24. T-Certifico per l’erogazione, nelle tabaccherie convenzionate, dei certificati anagrafici più richiesti o la App Piacenza rivolta ai turisti; attraverso la tecnologia dei beacon valorizza l’illustrazione di monumenti e luoghi di interesse per i turisti. Entro il 2019 saranno digitalizzati anche tutti i procedimenti – dalla richiesta all’autorizzazione – per l’occupazione del suolo pubblico, mezzi pubblicitari e passi carrai.

Un ruolo determinante nel favorire l’approccio della collettività alle innovazioni digitali potrà averlo il Laboratorio Aperto del Carmine; così come la App per le segnalazioni tramite la quale i cittadini potranno portare all’attenzione del Comune le situazioni di degrado urbano.

Prosegue, con impegno, l’attività del Comune nel rilascio delle credenziali Spid; credenziali che permettono l’accesso con un’unica password ai servizi on line di molteplici enti; così come è in corso il progetto per la dotazione di fibra ottica in 25 scuole di competenza comunale e in altri 45 edifici dell’ente.

Gli altri tre ambiti di intervento sono “Smart Mobility” (sensori per gli spazi di sosta riservati ai disabili, sui posteggi per carico/scarico merci o pagamento parcometri, colonnine per ricarica mezzi elettrici); Smart Security (defibrillatori che segnalano guasti, videosorveglianza); Smart Metering (dal monitoraggio dei consumi idrici/energetici alla domotica negli edifici comunali).

Sicurezza

In tema di sicurezza, in particolare, con la Polizia Locale si sono individuate 15 aree verdi – alcune adibite a parco giochi – e altre 14 aree stradali urbane (anche nelle frazioni) in cui collocare sistemi di controllo. Altra questione sensibile, la tutela dei diritti delle persone disabili, per cui i dispositivi a controllo remoto permetteranno di monitorare l’occupazione illecita di posteggi e verificare la validità dei contrassegni esposti. Sul fronte della mobilità, ad esempio, si potrà sapere in tempo reale quali parcheggi a pagamento sono liberi, evitando percorsi inutili e riducendo non solo i tempi per l’utente, ma anche l’inquinamento.

Si sono privilegiati, nella stesura del Piano, progetti con effetti concreti sul funzionamento della macchina amministrativa, che garantissero economicità di gestione e che facilitassero realmente la vita delle persone. L’obiettivo è che questa prima presentazione porti a una condivisione con la cittadinanza, con le associazioni di categoria e i portatori di interesse, anche per raccogliere esigenze e suggerimenti.