Pomodoro da industria nel Piacentino, calo dei concentrati e aumento delle polpe

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Si riduce la quantità di materia prima destinata alla produzione di concentrati; aumenta quella destinata alle polpe. Mentre nella ripartizione per canale commerciale della materia prima lavorata si registra un calo del settore Retail ed un aumento dell’Horeca; questo a testimoniare una tendenza dei consumi dei derivati di pomodoro in crescita nel settore dell’hotellerie, della ristorazione e del catering al cospetto di una contrazione dei consumi casalinghi legati, ovviamente, alla vendita al dettaglio.

La fotografia del settore

È questa la fotografia che emerge dall’analisi dei dati sui prodotti finiti, raccolti ed elaborati dall’Organizzazione interprofessionale OI Pomodoro da industria del Nord Italia. Risultati presentati al Tomato World di Piacenza, in base alle comunicazioni giunte dai 29 stabilimenti facenti capo alle 22 imprese di trasformazione del Nord Italia al termine di una campagna 2019, durata 64 giorni; sei in più del 2018 visto l’incidere del maltempo. Campagna che ha permesso di trasformare nel complesso oltre 2,3 milioni di tonnellate di materia prima, coltivata su 36.600 ettari, per ottenere i seguenti prodotti finiti; polpa (41% con utilizzo di 962.320 tonnellate di materia prima); passate (29% pari a 675.182 tonnellate), concentrati (29% pari a 672.266 tonnellate) e sughi (1% con 28.946 tonnellate).

Di seguito la tabella riassuntiva dell’uso della materia prima distinta per categoria merceologica con il confronto tra il 2018 ed il 2019 che mostra l’aumento della materia prima destinata alle polpe, il calo di quella destinata ai concentrati ed un andamento costante delle passate.

Sul totale dei prodotti derivati dalla trasformazione del pomodoro nel 2019, le polpe sono aumentate del 7,8% ed i concentrati diminuiti del 12,3%, mentre le passate restano sostanzialmente invariate rispetto al 2018.

La lavorazione della materia prima

Dato interessante anche quello relativo alla ripartizione per canale commerciale della materia prima lavorata. Emerge, a fronte di un andamento costante della materia prima lavorata destinata al canale industriale, un incremento del canale Horeca (hotellerie restaurant catering) ed un calo del Retail come riassume l’istogramma sotto riportato che mostra i dati delle ultime 5 campagne di trasformazione: