Premio Valente Faustini, il 12 giugno a Palazzo Galli della Banca di Piacenza la premiazione dei vincitori

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Doppia cerimonia di premiazione dei vincitori della 41ª (rinviata lo scorso anno a causa del virus Corona) e della 42 ª edizione del Premio di poesia dialettale nazionale Valente Faustini che si terrà il 12 giugno alle ore 16 a Palazzo Galli della Banca di Piacenza, sostenitrice del premio fin dalle sue origini.

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Nel rispetto delle norme di prevenzione del virus Corona alla cerimonia di premiazione sarà ammessa solamente la presenza dei vincitori, confermando la partecipazione al 328 2184586 o inviando una email a: famigliapiasinteina1953@gmail.com

Come gli anni scorsi il razdur Danilo Anelli ha avuto la funzione di “garante” del lavoro svolto dalla giuria, non partecipando alla votazione e gestendo la corrispondenza dei concorrenti con gli elaborati, di predisporre le copie degli stessi per i giurati, assicurando l’anonimato degli autori (le poesie ed i racconti sono indicati con il solo titolo) e di custodire l’archivio con i dati personali dei partecipanti. A questa edizione del Premio Faustini sono state presentate 15 poesie e 6 racconti. Per la 42 ª edizione la votazione dei componenti della giuria ha determinato diversi ex aequo, “punteggi rigorosamente rispettati, come peraltro in ogni edizione”, ha sottolineato il razdur Danilo Anelli

Il Premio di poesia dialettale “Valente Faustini” è nato a Piacenza negli anni Settanta del secolo scorso per iniziativa del poeta Enrico Sperzagni (1909 -2001), ha avuto fin dalla prima edizione il patrocinio della Banca di Piacenza. 

L’iniziativa, già dai fondatori, è stata indicata con il nome di Valente Faustini (Piacenza 1858-1922), poeta profondamente legato alla realtà territoriale piacentina, ma nello stesso tempo aperto ad orizzonti culturali di ampio respiro. Dotato di una solida cultura umanistica, Faustini ha saputo portare nella sua vasta produzione poetica i sentimenti del popolo, nel suo verso la realtà piacentina e, pur non perdendo la propria identità, viene osservata in sintonia con la cultura italiana tra Otto-Novecento.

La giuria è composta da Andrea Bergonzi, Lucia Favari, Fausto Frontini, Enrico Marcotti, Francesco Mastrantonio, Paola Nicelli, Pino Spiaggi e Franco Stampais, ha determinato i seguenti vincitori:

Sezione poesia

1° Premio ex aequo a Anna Botti

Con “Braghein cürt e suttaneina alzera”

1° Premio ex aequo a Fabrizio Solenghi

Con “L’ültim salüt”

2° classificato ex aequo a Silvia Arfini

Con “Al cüssein di pinsier”

2° classificato ex aequo a Mario Schiavi

Con “Sira d’invèran”

3° classificato ex aequo a Elena Lamberti

Con “Parché me”

3° classificato ex aequo a Gianna Pezzi

Con “‘I buf”

Premio speciale giuria a Alfredo Lamberti

Con “La Muntä di ratt”

Premio speciale Luigi Paraboschi a Anna Persi

Con “La lüśerta col paltò”

Menzioni d’onore poesia

a Renata Bussandri con “Al castagni”

a Carlo Cammi conVincenzo 2020”

a Franco Campana con “Al noss Parlameint”

a Pierluigi Carenzi con “Degräd e pandemia”

a Stefano Longeri con “Piaseinza in un piatt”

a Rino Scrivani con “I ricord”

a Mario Tosini con “La Primavera dal Dumilaevènt”

Sezione racconto

1° classificato Cesare Ometti

Con “Strä pr’andä a cà”

2° classificato Alfredo Lamberti

Con “Amur prun grand fium”

3° classificato Anna Botti

Con “E stasira cus guardumia?”

Premio speciale giuria a Rino Scrivani

Con “La cruciera”

Premio speciale Luigi Paraboschi a Pier Giorgio Barbieri

Con “Quànd andäva a la scòla elementära”

Menzioni d’onore racconto a Gianfranco Lamoure

La Sperànza

Come gli anni scorsi il razdur Danilo Anelli ha avuto la funzione di “garante” del lavoro svolto dalla giuria, non partecipando alla votazione e gestendo la corrispondenza dei concorrenti con gli elaborati, di predisporre le copie degli stessi per i giurati, assicurando l’anonimato degli autori (le poesie ed i racconti sono indicati con il solo titolo) e di custodire l’archivio con i dati personali dei partecipanti. A questa edizione del Premio Faustini sono state presentate 12 poesie e 7 racconti.

Il Premio di poesia dialettale “Valente Faustini” è nato a Piacenza negli anni Settanta del secolo scorso per iniziativa del poeta Enrico Sperzagni (1909 -2001), ha avuto fin dalla prima edizione il patrocinio della Banca di Piacenza. 

L’iniziativa, già dai fondatori, è stata indicata con il nome di Valente Faustini (Piacenza 1858-1922), poeta profondamente legato alla realtà territoriale piacentina, ma nello stesso tempo aperto ad orizzonti culturali di ampio respiro. Dotato di una solida cultura umanistica, Faustini ha saputo portare nella sua vasta produzione poetica i sentimenti del popolo, nel suo verso la realtà piacentina e, pur non perdendo la propria identità, viene osservata in sintonia con la cultura italiana tra Otto-Novecento.

La Famiglia Piasinteina, come gli anni scorsi, sta predisponendo il volume contenente tutti gli elaborati della 41ª edizione.

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