Il virologo Pregliasco all’incontro di Anpas: “Dopo omicron potremo convivere col virus, quarta dose solo per le persone fragili”. L’omaggio a Paolo Rebecchi: “I piacentini ti ringraziano” – AUDIO e FOTO

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“Sempre presente, senza mai sottolineare sforzi e fatica, sei una guida per tutti noi e tutti i piacentini ti sono grati per quello che fai”. ANPAS ha voluto omaggiare il proprio referente provinciale storico, Paolo Rebecchi, durante l’incontro che si è tenuto alla Fondazione di Piacenza e Vigevano Incontro organizzato per tracciare il bilancio del 2021 e a cui hanno partecipato il presidente della Fondazione, Roberto Reggi, il presidente di ANPAS nazionale e noto virologo Fabrizio Pregliasco, Daniela Aschieri Direttore Scientifico di ANPAS Emilia Romagna e Primario di Cariologia dell’Ospedale di Piacenza.

Un video dedicato a Rebecchi ha inaugurato l’assemblea e il coordinatore del comitato di Piacenza, che era all’oscuro di questo omaggio, ha trattenuto a stento le lacrime di commozione. Dai primi anni nel mondo del volontariato all’affermazione come vero e proprio cardine del mondo sanitario piacentino. Fino ai terribili mesi del Covid, nel 2020, con ANPAS che non ha mai fatto mancare il proprio supporto alla comunità piacentina. “E in tutti questi anni Paolo è sempre stato presente, in prima fila”, dicono i volontari.

Presente, come detto, anche il virologo e presidente nazionale, Pregliasco, al quale abbiamo chiesto di commentare l’attuale situazione sanitaria.

“Speriamo che Omicron davvero sia il punto di transizione verso una maggiore facilità e convivenza, anche se non dobbiamo abbassare la guardia perché siamo ancora in una fase di transizione. Immagino comunque che Omicron ci offrirà un buon servizio perché è così contagiosa e meno problematica soprattutto per i soggetti vaccinati che ci porterà a una situazione in cui la gran parte di noi avrà un’immunità. Non sarà l’immunità di gregge ma una situazione che ci permetterà di affrontare un probabile rialzo della presenza del virus ma che riusciremo sempre meglio a controllare a nuovi farmaci e vaccinazioni per i soggetti più esposti”.

Quindi non ci sarà una quarta dose?

“Io credo che una quarta dose generalizzata e universale non sia proponibile, per l’accettazione e per l’aspetto gestionale complesso. Però ritengo che questa vaccinazione sarà ancora necessaria, perché questo virus rappresenterà una presenza continua, soprattutto nei mesi invernali dove il virus ha una maggiore facilità di diffusione. Quindi sarà fondamentale una vaccinazione con la stessa strategia della vaccinazione antinfluenzale: un vaccino aggiornato per le persone più fragile e più esposte”.

La mascherina? “Dovrebbe essere il nuovo galateo. In questa fase è giusto indossarla sistematicamente. Magari in futuro non sarà necessario indossarla sempre, ma dovrebbe restare uno degli elementi da mantenere per ridurre la diffusione dei virus respiratori”.

Il bilancio di Anpas

1.800.000 KM svolti con “un esercito pacifico” di 1.400 Volontari: presentazione di un anno ricco di impegni e prospettive future, guidata dal noto Virologo Presidente Nazionale Fabrizio Pregliasco e dal Coordinatore Paolo Rebecchi

Tra i tanti, hanno poi preso la parola alcuni rappresentanti delle varie istituzioni presenti, tra cui Paolo Mancioppi (Assessore del Comune Piacenza) che ha ringraziato i volontari per l’impegno profuso anche durante la pandemia, il Vice Prefetto Attilio Ubaldi che ha enfatizzato che questo era “il momento ideale come riflessione e ringraziamento ad ANPAS quale associazione corposa, coesa, simbolo di forza e coesione sociale, un’ espressione di senso di civiltà e di appartenenza alla comunità nazionale.” Molto gradito anche il discorso del Questore Dott. Filippo Guglielmino che ha espresso il concetto che “con l’impegno del proprio tempo libero per la comunità aumenta anche la sicurezza della città e si aiuta a mantenere unite le persone”.

In collegamento ha preso la parola il Coordinatore del 118 Dottor Stefano Nani, che ha elogiato il livello provinciale e regionale del movimento, spiegando che il 118 è fortemente collegato al servizio svolto da Anpas, ricordando inoltre i momenti difficili di Febbraio e Marzo 2020 in cui ha avuto inizio la pandemia; lo stesso ha inoltre ringraziato ANPAS per il supporto dato al territorio di Rivergaro evidenziando inoltre l’impegno della P.A. Val Nure e del suo Presidente Giorgio Villa.

Per l’Ausl è stata poi la volta della Dott.ssa Evelina Cattadori, che ha portato un ringraziamento corale da parte di tutta l’azienda e del Direttore Generale Luca Baldino: “Anpas è uno degli alleati principali dell’azienda, per portare a termine la propria mission”. Ringrazia per la risposta eccellente, plasmata sulle esigenze differenti della comunità e dell’ASL stessa.

Molto di impatto è stato poi il saluto di Pietro Bragalini, Presidente UPA, che ha definito ANPAS “un’eccellenza locale da premiare”; ANPAS ci ha tenuto a ringraziare l’Unione Provinciale Artigiani di Piacenza che sempre nel periodo più difficile della pandemia aveva devoluto un’importante somma di denaro. Il Presidente di Croce Bianca Miglioli ha definito il movimento “una testimonianza che un’Italia migliore esiste”. A seguire è stato poi il momento del Prof. Fabrizio Pregliasco che ha voluto esprimere gratitudine ad Anpas Piacenza per l’accoglienza e l’impegno costante, ringraziando Paolo Rebecchi per il contributo che sta dando a livello nazionale. Pregliasco a proseguito dicendo che “di sicuro Piacenza con la Lombardia è stata tra le zone più colpite dal Coronavirus, ma questa pandemia ha dato una sferzata positiva al clima tra le Associazioni, che sono tornate con lo spirito di 150 anni fa, per le quali sono nate, ricordando, che agli inizi della storia, in un’epoca in cui non c’era welfare, il mutuo soccorso era fondamentale per l’assistenza socio sanitaria ai cittadini. In questi anni questo spirito si era forse un po’ affievolito per dare spazio al welfare sociale; questo dramma ci ha fatto tornare alle origini, ad inventarci attività, ad essere resilienti.

Questa pandemia lascerà sicuramente il segno, come intervallo di vita sospesa che ha generato problematiche ancora purtroppo di estrema attualità.” Gli fa eco la Dott.ssa Daniela Aschieri: “ringrazio per essere stata scelta come referente scientifico di ANPAS ER e ricordo che proprio le Pubbliche Assistenze piacentine, furono le prime realtà a credere nella defibrillazione precoce 23 anni fa; ANPAS ha tanti progetti di formazione e credo che il suo contributo possa far crescere ulteriormente il progetto formativo; onorata di poter mettere a disposizione le mie conoscenze ed esperienze.”

Ha poi preso la parola Rebecchi che ha illustrato i dati delle Associazioni attualmente aderenti ad ANPAS presenti sul territorio provinciale, che insieme hanno svolto 45.000 servizi totali (25.000 ordinari e 20.000 emergenze), 1.800.000 KM totali svolti con 1.400 volontari, 45 dipendenti, su un totale di 95 mezzi. Numeri davvero impressionanti che confermano una realtà attiva e assolutamente necessaria al sistema. Rebecchi ha proseguito presentando un nuovo progetto che apre le Sale Radio alle persone con limitazioni fisiche o disabilità, denominato “ANPAS per tutti”: “è fondamentale che chiunque possa fare volontariato, che si possa rendere utile e possa aiutarsi”. Il progetto consiste nell’inserimento presso i Centralini di giovani e meno giovani a fianco di Operatori esperti. Tra i cardini del progetto vi è l’abbattimento di barriere architettoniche nelle sedi operative, la valorizzazione delle disabilità in contesti di Pubblica Assistenza, la formazione per supporto agli operatori di Sala Radio in un percorso condiviso con le famiglie, la sensibilizzazione sociale alle problematiche della disabilità e quindi l’avviamento al volontariato per tutti in un’ottica di collaborazione con le Associazioni del settore.

E’ stata poi molto apprezzata la presentazione del Gruppo Giovani, presente con una rappresentanza di 15 componenti di età compresa tra i 16 ed i 28 anni. Il Gruppo Giovani di ANPAS Comitato Provincia di Piacenza si propone per la promozione di iniziative ed attività legate agli obiettivi delle Pubbliche Assistenze, invogliare e coinvolgere nuovi giovani volontari, creare una rete attiva e dinamica, responsabilizzare i giovani preparandoli alla futura gestione delle Pubbliche Assistenze, implementare la collaborazione già in essere con la Consulta Provinciale degli Studenti e “un occhio di riguardo alla sensibilità ed al rispetto degli animali e dell’ambiente”.

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