Il Servizio Territorio e Urbanistica, Sviluppo, Trasporti, Sistemi informativi, Assistenza agli Enti Locali della Provincia di Piacenza ha elaborato per l’anno 2026 il “Piano degli Spostamenti Casa-Lavoro (PSCL) della Provincia di Piacenza”.
Azioni da realizzare in futuro
Sulla base del quadro conoscitivo ricostruito e, in particolare, sulla base delle informazioni e dei dati emersi dall’analisi dei questionari raccolti nel 2025 (sottoposti a 127 dipendenti), sono state identificate le azioni che potranno essere realizzate in futuro con un buon rapporto costi benefici e con effetti ambientali positivi nel breve/medio periodo. Si tratta di misure che sono state inquadrate nelle categorie riferite ad assi già previsti dalle “Linee guida per la redazione e l’implementazione dei piani degli spostamenti casa-lavoro (PSCL)”. Gli obiettivi che il PSCL di Corso Garibaldi si è prefissato per il 2026 sono:
- disincentivare l’uso individuale dell’auto privata
- favorire l’uso del trasporto pubblico, potenziare le linee TPL, favorire la mobilità ciclabile o la micromobilità
- ridurre la domanda di mobilità tramite smart working e co-working
- sensibilizzare i dipendenti sui temi della mobilità sostenibile
- favorire una adeguata campagna informativa – tramite l’Ufficio Comunicazione – riguardo alle varie azioni proposte e alle opportunità già presenti ma ancora poco sfruttate.
Incentivare il trasporto pubblico
Nello specifico viene riproposta la possibilità, per i dipendenti, di usufruire di un contributo all’acquisto dell’abbonamento per l’utilizzo del TPL con lo scopo di sostenerla maggiormente valutando – insieme al gestore del TPL – se tecnicamente possibile ampliare l’integrazione tariffaria agli abbonamenti mensili extraurbani (oggi esclusi).
L’Ente conferma inoltre la disponibilità del parcheggio coperto, accessibile solo ai dipendenti (ingresso da via San Giovanni), che consente il ricovero delle biciclette in sicurezza, fornendo un’agevolazione importante per coloro che decidono di utilizzarle per venire al lavoro.
“Bike to work” e “car pooling”
Corso Garibaldi prosegue quindi con l’adesione all’iniziativa “bike to work” e promuove il “car pooling”, cioè la condivisione dell’auto tra più dipendenti per recarsi al lavoro.
Nel Piano si conferma inoltre il ricorso alla pratica dello smart working, tenendo presente che una sua corretta attuazione richiede un’attività di progettazione accurata che coinvolge l’Ufficio del Personale, a garanzia del buon funzionamento dell’Ente.
La conferma e il potenziamento di queste iniziative nel Piano 2026 si lega anche ai benefici ambientali conseguiti a seguito degli interventi e alle misure adottate nell’arco dell’anno 2025 in relazione al “risparmio” delle emissioni relative ai seguenti inquinanti:
- gas inquinanti in atmosfera (ossidi di azoto, NOX)
- materiale particolato con dimensioni inferiori ai 10 micron (PM10)
- emissioni di gas climalteranti (anidride carbonica, CO₂)
Nello schema sottostante sono riassunte le stime degli effetti sulle emissioni relative ai gas inquinanti in atmosfera (ossidi di azoto, NOX), al materiale particolato con dimensioni inferiori ai 10 micron (PM10) e ai gas climalteranti (anidride carbonica, CO₂) prodotti dalle azioni intraprese nel corso dell’anno appena terminato.
- Progetto bike to work, -2,43 (Ossidi di azoto NOX Kg); -0,39 (PM10 kg); -2.246,41 (CO2 Kg)
- Promozione dell’utilizzo dell’autobus -1,97(Ossidi di azoto NOX Kg); -0,32 (PM10 kg); -1.821,90 (CO2 Kg)
- Smart working -7,78 (Ossidi di azoto NOX Kg); -1,24 (PM10 kg); -7.183,51 (CO2 Kg)
- Totale -12,18 (Ossidi di azoto NOX Kg); -1,95 (PM10 kg); -11.251,82 (CO2 Kg)
Iscriviti per rimanere aggiornato!
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
