Più forte del vento (che nella giornata di sabato ha causato il rinvio delle gare), più forte di tutto e di tutti, in grado di infliggere distacchi abissali:
Gabriele Rossi anche a Znin ha dominato la scena della F125 con un altro magico tris. Difficile stargli alle costole, stavolta l’inseguitore più tenace è stato Andrea Ongari mentre Luca Finotti (dopo un’ottima prima manche) è stato abbandonato dal motore.
Altalenante Nicolò Darai, in crescita Davide Scarpa mentre Simona Fittavolini e Daniele Ghiraldi non si sono presentati. In classifica, dopo due tappe, Gabriele Rossi comanda a punteggio pieno (40) seguito da Ongari (32), Sinoracky (28) e Darai (24).
F250 – Trasferta polacca sotto il segno dei fratelli Max e Alex Cremona che fanno il pieno. La pole è preda del bulgaro Nikola Todorov che però, nella prima manche, si ribalta ed esce dai giochi: per lui anche una sospetta frattura ad una gamba. Senza l’americano Nydal, con Lember, Mantripp e Turner ancora sottotono, per Max è stato tutto facile anche se il fratello Alex non ha mai mollato. La classifica: Max Cremona p.40, Alex Cremona 30, Mantripp 26.
F500 – Incredibile ma vero, il super campione Marcin Zielinski perde la seconda tappa mondiale sotto gli occhi dei suoi tifosi. Fatale una “rottura” nella seconda manche che lancia in orbita Erko Aabrams che, con un primo e due secondi posto, è il vincitore di giornata. Una giornata da dimenticare, purtroppo, per il nostro Giuseppe Rossi venuto a contatto alla prima curva con Marian Jung: piloti illesi ma scafi impossibilitati a gareggiare nelle prove successive. Peccato, il terzo tempo ottenuto nella pole faceva ben sperare. La classifica generale vede sempre al primo posto Zielinski (37), tallonato da Havas (30), Aabrams (29) e Loukotka (22).
Roberto Lambri







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