Sedici nuovi carabinieri, sono da pochi giorni giunti presso il Comando Provinciale di Piacenza. Le nuove assegnazioni sono state disposte dal Comando Legione Carabinieri “Emilia Romagna” che, con tali risorse, ha inteso ulteriormente potenziare e rendere più efficienti gli assetti territoriali della provincia. Carabinieri giovani, motivati e pronti a fare la loro parte per garantire sicurezza e prossimità alle comunità del territorio piacentino.
Otto donne e otto uomini che, al termine del periodo formativo presso le Scuole Carabinieri di Iglesias e Reggio Calabria, hanno già preso servizio presso i loro nuovi reparti.
Un potenziamento significativo, che denota attenzione per la provincia di Piacenza, le cui istanze di sicurezza troveranno in queste preziose risorse, ulteriore e qualificata risposta. Tutti i nuovi giunti, infatti, sono stati assegnati al presidio territoriale per eccellenza, ovvero le Stazioni.
Ad accogliere i 16 carabinieri neo giunti nella nuova famiglia piacentina, il Comandante Provinciale Colonnello Pierantonio Breda che, proprio nel giorno in cui si festeggia San Antonino, patrono di Piacenza, ha voluto conoscerli personalmente. Un momento significativo nel corso del quale il Comandante ha ricordato ai nuovi giunti, il delicato ruolo che sono chiamati a svolgere e la responsabilità che da ciò ne deriva. Trasparenza, rigore, onestà e una dose necessaria di pazienza, senza trascurare capacità di ascolto e buon senso. Ingredienti, come ha detto il Colonnello Breda, tutti necessari per essere in grado di fare fronte alle sfide che il carabiniere è chiamato ad affrontare quotidianamente.
Un momento reso ancor più significativo, dalla presenza del Prefetto di Piacenza Patrizia Palmisani. In particolare il Prefetto ha voluto salutare i nuovi carabinieri, ricordando loro l’impegno, la dedizione e il sacrificio che richiederà il loro ruolo ma dal quale, se correttamente interpretato, ne deriveranno significative soddisfazioni personali.
Con il loro ingresso, al quale si aggiungeranno progressivamente ulteriori sette militari provenienti da altre province, si consolida il dispositivo di sicurezza sul territorio, rafforzando il dialogo con i cittadini e la capacità di risposta alle esigenze di sicurezza e rassicurazione della popolazione.
Immediato è stato il “battesimo” operativo, poiché tutti i nuovi giunti, affiancati da colleghi più anziani, hanno già svolto i loro primi servizi esterni di controllo del territorio, iniziando così il loro cammino con lo sguardo rivolto al cittadino e alle comunità di cui diverranno, nel tempo, parte integrante e attiva.
Iscriviti per rimanere aggiornato!
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
