Giovedì 23 luglio 2026 alle ore 21:00, nella Basilica di San Francesco a Piacenza, sarà inaugurata la mostra dedicata a oltre mezzo secolo di solidarietà, fede e impegno di Africa Mission Cooperation & Development ETS al fianco della popolazione ugandese.
L’iniziativa
L’iniziativa, resa possibile grazie alla disponibilità del parroco don Ezio Molinari, propone alla città un percorso di immagini, testimonianze e parole, capace di raccontare la storia, i valori e i risultati di una delle realtà umanitarie più legate al territorio piacentino. Al centro dell’esposizione vi sarà la figura di don Vittorio Pastori, per tutti “don Vittorione”, fondatore del movimento e protagonista di un’opera che ha trasformato la solidarietà in interventi concreti e duraturi.
La mostra ripercorre la nascita e lo sviluppo di questo sogno, al quale i piacentini hanno offerto negli anni fiducia, affetto e sostegno. Un legame che ha trovato riscontro nei risultati raggiunti soprattutto nella regione del Karamoja, nel Nord-Est dell’Uganda, territorio arido e fragile che, attraverso l’opera di AMCD, è diventato parte del patrimonio di conoscenza e partecipazione della comunità piacentina.
I traguardi dell’organizzazione
Nel corso della serata inaugurale il direttore generale Carlo Ruspantini presenterà alcuni dei principali traguardi conseguiti dall’organizzazione, con particolare attenzione al settore idrico. L’accesso all’acqua è sempre stato una priorità nei progetti avviati da don Vittorione e continua a rappresentare uno degli assi fondamentali dell’azione di AMCD grazie all’impegno di volontari, operatori, sostenitori e collaboratori. Pozzi, sistemi di approvvigionamento e infrastrutture idriche hanno contribuito a cambiare il volto di aree un tempo segnate dalla siccità, dalla fame e dall’isolamento.
L’acqua è molto più di una risorsa naturale: è vita, dignità, autonomia e futuro, per le persone e per gli animali da cui dipende gran parte dell’economia locale.
L’acqua
Il tema dell’acqua sarà anche il filo conduttore dei momenti artistici previsti durante l’inaugurazione. Marilena Massarini, cantante, cultrice del dialetto piacentino e dottoressa agronoma, interpreterà alcuni brani dialettali dedicati a questa risorsa, richiamando il rapporto profondo tra l’acqua e il territorio piacentino, ricco di fiumi e torrenti.
L’attore Pino Spiaggi reciterà invece poesie di Valente Faustini sul medesimo tema, costruendo attraverso musica e parola un ideale ponte tra Piacenza e il Karamoja.
L’Antonino d’Oro
L’iniziativa assume un valore particolare anche alla luce del recente conferimento ad Africa Mission Cooperation & Development Ets dell’Antonino d’Oro, prestigioso riconoscimento cittadino che testimonia la vicinanza tra AMCD Ets e Piacenza. La mostra nasce con l’obiettivo di aiutare i cittadini a conoscere più da vicino l’opera del movimento, approfondendone la storia, il metodo di intervento e l’impatto prodotto in oltre cinquant’anni di attività.
Il percorso espositivo consentirà di comprendere come la solidarietà nata a Piacenza si sia trasformata, nel tempo, in acqua, scuole, strutture sanitarie, opportunità di lavoro e concrete prospettive di sviluppo. Sarà inoltre un’occasione per ricordare don Vittorione e per scoprire come la sua eredità continui a vivere nei progetti di chi ha raccolto il suo insegnamento.
La mostra resterà aperta fino alla prima settimana di settembre. Durante il periodo di apertura saranno organizzati ulteriori eventi e momenti di approfondimento, che verranno comunicati successivamente. L’ingresso all’inaugurazione è libero.
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