Un’adolescente residente in provincia di Piacenza è risultata positiva alla meningite meningococcica. La giovane è attualmente ricoverata in condizioni non gravi all’ospedale di Piacenza.
Con l’obiettivo di prevenire la diffusione della malattia il servizio di Igiene e sanità pubblica dell’Azienda Usl di Piacenza si è attivato tempestivamente per avviare l’indagine epidemiologica e individuare i contatti stretti: già a partire da oggi pomeriggio sono stati raggiunti direttamente e invitati a sottoporsi alle procedure di trattamento antibiotico profilattico alla Casa della Comunità di Piazzale Milano familiari, amici, personale scolastico e compagni di classe della studentessa.
Che cos’è la meningite menigococcica
La meningite meningococcica è una malattia infettiva causata dal batterio Neisseria meningitidis (meningococco). Tale batterio può essere presente nella gola e nel naso di molte persone (fino al 30% della popolazione) senza provocare fastidi. In alcuni casi, tuttavia, riesce ad arrivare fino alle meningi o a diffondersi in tutto l’organismo provocando infezioni severe. Nel caso della meningite, l’infezione riguarda le meningi, sottili pellicole che rivestono il cervello e il midollo spinale.
La trasmissione della malattia avviene per via aerea, cioè attraverso le goccioline di saliva che vengono emesse durante la respirazione. Il periodo di incubazione varia da 2 a 10 giorni e la malattia si manifesta in modo improvviso con febbre elevata, mal di testa, vomito, malessere generale.
In caso di contatto accertato, per prevenire il contagio è opportuno iniziare un trattamento antibiotico profilattico il prima possibile. Tale profilassi viene consigliata anche ai soggetti vaccinati contro la meningite da Neisseria meningitidis.
Iscriviti per rimanere aggiornato!
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
