Emilia Romagna in zona gialla e nuove norme del governo, ecco cosa cambia. Dalla scuola alle mascherine: tutte le regole

non si possono scaricare sulle imprese troppe responsabilità

Oggi l’Emilia Romagna entra in zona gialla. Passaggio scattato in quanto sono state superate le soglie limite di incidenza (più di 50 casi positivi ogni 100mila abitanti), occupazione terapie intensive (10%) e reparti non critici (15%). Oggi, però, è anche il giorno in cui scattano le regole nel nuovo decreto del governo. La maggiore novità riguarda l’obbligo di Green Pass rafforzato per salire su tutti i mezzi di trasporto, aerei, treni, navi, pullman, autobus e metropolitane. Necessario anche in piscine e palestre, alberghi, fiere, cerimonie. Così come in bar e ristoranti anche all’aperto. Da oggi, inoltre, per la fascia d’età dei 12-15 anni è possibile ricevere la terza dose di vaccino. Queste regole sono valide fino alla cessazione dello stato di emergenza fissato al 31 marzo.

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In realtà con il passaggio in zona gialla non cambia molto rispetto a prima. Se da oggi si deve avere il Super Green pass o Green pass rafforzato per accedere a molti luoghi al chiuso e all’aperto, la normativa già in vigore prevede l’obbligo di indossare la mascherina FFP2 in specifiche situazioni, come gli eventi e le competizioni sportive o gli spettacoli aperti al pubblico che si svolgono al chiuso o all’aperto nelle sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati. Si deve indossare la FFP2 anche per salire su voli commerciali; navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale; treni impiegati nei servizi di trasporto passeggeri interregionale, Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità; autobus e pullman di linea adibiti a servizi di trasporto tra più di due regioni; autobus e pullman adibiti a servizi di noleggio con conducente; funivie, cabinovie e seggiovie qualora utilizzate con chiusura delle cupole paravento; mezzi del trasporto pubblico locale o regionale.

Riguardo gli spostamenti, si può andare in altri comuni, dentro o fuori la propria regione, ma da oggi serve il Green pass rafforzato per utilizzare i mezzi pubblici anche locali, compresi aerei, treni, bus e tutti collegamenti tra regioni diverse, anche se gialle.

Green pass rafforzato: quando serve

Da oggi il Super green pass, che si ottiene solo previa vaccinazione o dopo la guarigione dal Covid, è obbligatorio per accedere a molti luoghi, come: alberghi e strutture ricettive; feste conseguenti alle cerimonie civili o religiosesagre fierecentri congressiservizi di ristorazione all’apertoimpianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici; palestrepiscinecentri natatorisport di squadra e i centri benessere anche all’aperto; centri culturali, centri sociali e ricreativi per le attività all’aperto; sale giochi e parchi divertimento.

Serve il Green pass rafforzato anche per andare a teatro, al cinema, a concerti all’aperto e al chiuso, oltre che da oggi per visitare mostre e musei. 

Stesso discorso per bar e ristoranti, che rimangono aperti senza limiti di orario. Il Super Green pass serve per sedersi al chiuso, ma anche per le consumazioni al bancone del bar o all’aperto. 

Poi, se prima bastava avere solo il tampone negativo per salire su un qualsiasi mezzo di trasporto sia a lunga percorrenza (aereitreninavipullman) sia locale, come bus metropolitane, da oggi è necessario il vaccino o il certificato di guarigione.

Scuola: le regole della quarantena

Per quanto riguarda la scuola, le regole sono diverse a seconda del numero di contagiati in classe e del tipo di scuola. Al momento, negli asili nido e nelle scuole dell’infanzia, una classe va in quarantena per 10 giorni già al primo contagiato

Nella scuola primaria, invece, se c’è un contagiato basta l’autosorveglianza con un test antigenico subito e uno dopo 5 giorni. L’intera classe va in dad per 10 giorni nel caso in cui ci siano 2 o più contagiati.

Nelle scuole secondarie di primo e secondo grado la dad per 10 giorni scatta dal terzo contagiato. Se c’è solo un contagiato, bastano autosorveglianza e e obbligo di mascherina Ffp2. Con due contagi in classe le regole di diversificano: la dad dei 10 giorni vale per i non vaccinati o i vaccinati e guariti da 120 giorni. Il resto della classe, invece, può stare in autosorveglianza

Inoltre, fino al 28 febbraio, per gli studenti delle secondarie i test nelle farmacie sono gratuiti con la ricetta del medico di base. 

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