Festa con musica ad alto volume e barbecue, intervengono i carabinieri: “Cosa stiamo facendo di male?”

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In quest’ultimo weekend di “zona rossa” i Carabinieri del Comando Provinciale di Piacenza hanno continuato a vigilare sul rispetto della normativa anticovid.

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Tutte le numerose segnalazioni giunte al 112 da parte di cittadini che segnalavano assembramenti in strada, dinanzi ai locali pubblici, ai bar e nei parchi cittadini sono state verificate dalle pattuglie che erano in circuito.

104 persone controllate, 9 attività o esercizi controllati con 21 sanzioni comminate a carico di alcuni cittadini è il bilancio dei controlli eseguiti.

In particolare, nella giornata di domenica, in Piozzano, Rivergaro e Bettola le pattuglie della Compagnia di Bobbio hanno sanzionato alcuni avventori, tra i 21 e i 50 anni, per non aver rispettato il divieto di spostamento senza un giustificato motivo tra i comuni in “zona rossa”. Erano in strada assembrati o dinanzi ai locali a consumare bevande.

A Borgonovo Val Tidone, la sera di sabato 27 marzo, durante un normale posto di controllo un giovane residente fuori regione – in provincia di Milano – è stato controllato a bordo della sua autovettura e sanzionato. Lo stesso non dichiarava ai militari della locale Stazione un valido motivo di salute lavoro o necessita per essersi spostato fuori regione e, tra l’altro, trovato in possesso di circa due grammi di marijuana è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore di droga.

Festa, musica e barbecue

Sempre sabato sera, a seguito di una segnalazione pervenuta al 112, la pattuglia della Stazione di San Nicolò è intervenuta lungo l’argine del fiume Trebbia in località Malpaga di Calendasco.

Alcune persone di origini sudamericane avevano organizzato un ritrovo. Avevano predisposto, con l’utilizzo di un gruppo elettrogeno, un impianto luci e un impianto musicale con grosse casse acustiche. Sono stati controllati mentre arrostivano degli alimenti con il barbecue ed ascoltavano musica ad alto volume con karaoke. All’arrivo dei militari dell’Arma sono rimasti sorpresi : pensavano che non stavano facendo nulla di male. Tutti i partecipanti, anche con l’ausilio della pattuglia del Radiomobile di Piacenza fatta convergere sul luogo, sono stati identificati. A loro carico sono scattate le sanzioni previste per il mancato rispetto della normativa in materia di Covid-19, quasi tutti infatti erano residenti in città. Gli stessi, poi, sono stati invitati a smontare tutta l’attrezzatura e a ripristinare lo stato dei luoghi.

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