Gli agenti piacentini premiati alla giornata regionale della Polizia Locale

Gli agenti piacentini premiati alla giornata regionale della Polizia Locale. Il progetto di educazione alla legalità “Il processo simulato” e tre agenti del Corpo della Polizia Locale di Piacenza hanno ricevuto l’attestato di “Valore Regionale”. E’ accaduto venerdì 10 maggio, a Bologna, durante la 1° Giornata regionale della Polizia Locale. L’iniziativa, istituita nel 2018 dalla Regione Emilia Romagna nasce con l’intento di valorizzare il ruolo e le attività della Polizia Locale sul territorio regionale. Il tutto dando un riconoscimento alle esperienze più significative attuate in diverse realtà.

La premiazione ha rappresentato anche occasione per presentare i principali risultati dell’attività dei Corpi di Polizia Locale operanti in Emilia Romagna; dando risalto alle migliori buone pratiche adottate.

Per la nostra città, il riconoscimento è andato al “Processo Simulato”; progetto di educazione alla legalità che ha visto la Polizia Locale coinvolgere gli studenti del Liceo Gioia. Progetto in collaborazione con il Tribunale di Piacenza e con l’Ordine degli Avvocati di Piacenza. Durante l’incontro in un’aula scolastica, gli operatori e gli studenti hanno simulato un vero e proprio processo penale. Obiettivo, far conoscere e avvicinare i ragazzi alla giurisdizione, trasmettendo i concetti di consapevolezza, responsabilità e conseguenze delle loro azioni.

Gli agenti piacentini che hanno ricevuto l’attestato di “Valore Regionale” sono l’agente scelto Alessio Antonio Girometta, l’agente scelto Simone Rizzi e l’agente Simona Manzari. Nel marzo 2018, durante il servizio in centro storico avevano soccorso con il defibrillatore una persona colta da malore, salvandole la vita. “Questi riconoscimenti – sottolinea l’assessore alla Sicurezza Luca Zandonella – sono motivo di orgoglio per l’Amministrazione comunale e per l’intera comunità; per tutti i cittadini, infatti, gli agenti di Polizia Locale rappresentano un punto di riferimento in termini di ascolto delle segnalazioni. Ma anche di educazione alla legalità e, nella quotidianità del loro lavoro, Polizia di prossimità”.