Nuovi spazi per la didattica al Liceo scientifico “Lorenzo Respighi” di Piacenza, dove mercoledì 7 ottobre sono stati inaugurati i nuovi laboratori di chimica e informatica, realizzati con il contributo della Provincia di Piacenza per mettere a disposizione di studenti e docenti ambienti più funzionali e adeguati alle attività formative.
Una data dal particolare valore simbolico: proprio il 7 ottobre 1824 infatti nasceva a Cortemaggiore Lorenzo Respighi, l’astronomo piacentino al quale il Liceo è intitolato, che fu tra le figure di rilievo dell’astronomia italiana dell’Ottocento.
Alla cerimonia hanno partecipato, per la Provincia di Piacenza, la presidente Monica Patelli, il consigliere provinciale con delega all’Edilizia scolastica Massimiliano Morganti, i dirigenti e i tecnici del Servizio Edilizia Scolastica ed Economato; il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Andrea Grossi, la dirigente scolastica Elisabetta Ghiretti, insieme ai rappresentanti del Comune di Piacenza, di Confindustria, Confapi e delle altre realtà intervenute.
Gli investimenti della Provincia
Per l’allestimento dei nuovi laboratori di chimica e informatica la Provincia ha investito complessivamente circa 60mila euro, interamente finanziati con risorse provinciali.
Per il laboratorio di chimica, allestito tra aprile e maggio 2026, l’Ente ha provveduto all’acquisto e all’installazione dei nuovi arredi, mentre per quello di informatica ha curato la predisposizione delle prese elettriche e di rete all’interno dell’aula.
L’inaugurazione è stata inoltre l’occasione per fare il punto sul più ampio percorso di riqualificazione che ha interessato il Respighi.
Si sono infatti conclusi i lavori di miglioramento antisismico dell’edificio, per un investimento complessivo di circa 2 milioni di euro, cofinanziato per circa metà dalla Provincia e per la restante parte con risorse PNRR.
Un intervento particolarmente delicato per le caratteristiche della sede di piazzale Genova, edificio vincolato sul quale i lavori sono stati realizzati intervenendo sulla sicurezza senza modificarne le caratteristiche architettoniche.
A completamento dei lavori sono state inoltre eseguite opere di tinteggiatura per un importo di circa 100mila euro.
Le dichiarazioni
Il consigliere provinciale con delega all’Edilizia scolastica Massimiliano Morganti ha sottolineato: “Con i nuovi laboratori di chimica e informatica mettiamo a disposizione degli studenti spazi moderni, funzionali e attrezzati, che migliorano concretamente la qualità della didattica.
È un altro tassello importante del lavoro che la Provincia ha portato avanti sul Respighi, dove abbiamo realizzato, per step successivi, un significativo intervento di miglioramento antisismico.
Un investimento sostenuto per il 50% con risorse proprie della Provincia e per il restante 50% attraverso fondi PNRR, che conferma come la capacità degli enti territoriali di programmare e investire possa trovare un importante moltiplicatore nelle risorse nazionali ed europee.
In questo quadro va anche riconosciuta l’attenzione che il Ministro Tommaso Foti, piacentino e titolare della delega al PNRR, continua a riservare all’efficace utilizzo di queste risorse e alla loro ricaduta concreta sui territori.
Operare su un edificio vincolato ha richiesto particolare attenzione, per aumentarne sicurezza e funzionalità nel pieno rispetto delle sue caratteristiche.
Un lavoro impegnativo, reso possibile dalla professionalità degli uffici provinciali, che ringrazio, e dalla collaborazione della scuola: dalla dirigente al personale docente e non docente, fino agli studenti e alle famiglie, che durante le diverse fasi dei cantieri hanno dimostrato disponibilità e attenzione”.
Patelli: “Investire nelle scuole significa investire nel futuro dell’intero territorio”
La presidente della Provincia Monica Patelli ha evidenziato: “Aver inaugurato questi nuovi spazi proprio il 7 ottobre, nel giorno della nascita di Lorenzo Respighi, aggiunge un significato particolare a questa giornata.
Ricordiamo una grande figura della scienza piacentina guardando al futuro della scuola che porta il suo nome.
I nuovi laboratori e la conclusione dei lavori di miglioramento antisismico testimoniano un investimento che tiene insieme sicurezza, innovazione e qualità degli ambienti scolastici.
Investire nelle scuole significa investire direttamente nelle opportunità dei nostri ragazzi e, quindi, nel futuro dell’intero territorio”.
Ghiretti: “Ambienti più adatti a processi innovativi di insegnamento-apprendimento”
Soddisfazione è stata espressa anche dalla dirigente scolastica Elisabetta Ghiretti, che ha sottolineato il valore dei nuovi ambienti per l’attività didattica e anticipato un ulteriore progetto al quale il Liceo sta lavorando: “Anche a nome del personale docente e non docente, degli studenti e delle famiglie, ringrazio l’Amministrazione Provinciale e tutto il personale della Provincia di Piacenza per il suo prezioso lavoro.
Oggi abbiamo ambienti non solo più sicuri e più belli, ma anche più adatti a processi innovativi di insegnamento-apprendimento.
All’interno del Liceo Respighi sono ora presenti ampi laboratori dotati di arredi e strumenti di altissimo livello.
Grazie a finanziamenti chiesti e ottenuti dal Liceo Respighi, a breve inoltre inizieranno lavorazioni che porteranno a rinnovare parte dell’area cortilizia interna, in particolare il campo da calcio e lo spazio adiacente”.
La Provincia ha infine rivolto un ringraziamento alla dirigenza scolastica, al personale, agli studenti e alle famiglie per la collaborazione e la disponibilità dimostrate durante lo svolgimento dei lavori.
La storia
Il Liceo scientifico “Lorenzo Respighi” di Piacenza fu istituito il 1° ottobre 1924, nell’ambito della Riforma Gentile, e inizialmente ospitato negli spazi dell’Istituto Romagnosi.
Nel 1925, su proposta dell’allora preside Ottavio Gracis, venne intitolato a Lorenzo Respighi, astronomo piacentino originario di Cortemaggiore.
Nato nel 1824, Respighi si laureò in filosofia e matematica all’Università di Bologna, dove intraprese la carriera accademica fino a diventare professore ordinario di Ottica e Astronomia e direttore dell’Osservatorio astronomico.
Protagonista di un’intensa attività scientifica, contribuì al rinnovamento dell’Osservatorio bolognese e, tra il 1862 e il 1863, scoprì tre comete.
Nel 1865 fu chiamato a Roma come professore all’Università La Sapienza e direttore dell’Osservatorio del Campidoglio, incarico che mantenne per oltre vent’anni.
Il trasferimento nella sede di piazzale Genova
Una tappa importante nella storia del Liceo arrivò nel 1947, con il trasferimento nell’attuale sede di piazzale Genova 1.
L’edificio, progettato nei primi anni Trenta dall’architetto Luigi Moretti come Casa del Balilla, rappresenta una significativa testimonianza dell’architettura razionalista italiana e nel 2019 è stato dichiarato di interesse culturale.
Dal 1960 l’immobile è di proprietà dell’Amministrazione provinciale di Piacenza e, nel corso degli anni, è stato interessato da interventi di adeguamento, riqualificazione e ampliamento, accompagnando la crescita della popolazione scolastica e l’evoluzione della didattica.
La sperimentazione nazionale del Liceo Matematico
Anche l’offerta formativa si è progressivamente ampliata: ai percorsi del Liceo Scientifico si sono aggiunti il Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate e il Liceo Scientifico sezione a indirizzo Sportivo.
Il Liceo Respighi è una delle cento scuole italiane in cui il 1° settembre 2026 ha preso avvio la sperimentazione nazionale del Liceo Matematico.
A oltre un secolo dalla sua istituzione, il Respighi resta una realtà profondamente radicata nella storia scolastica e culturale piacentina, capace di coniugare una lunga tradizione con l’evoluzione della didattica e l’innovazione degli spazi e dei percorsi formativi.
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