Omicidio di via Pastore, Hako Vitanov resta in carcere: non risponde alle domande del gip

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Hako Vitanov non ha risposto alle domande del giudice per le indagini preliminari Erisa Pirgu durante l’interrogatorio di garanzia che si è svolto l’11 maggio nel carcere delle Novate, alla presenza del pubblico ministero Emanuela Podda.

Il 60enne, accusato dell’omicidio volontario aggravato della moglie Milena Vitanova, si è avvalso della facoltà di non rispondere. L’uomo è assistito dagli avvocati Lara Guglielmetti e Stefano Sarchi.

Al termine dell’udienza, il gip ha convalidato il fermo e confermato la misura cautelare della custodia in carcere.

Vitanov è accusato di aver ucciso la moglie all’interno dell’abitazione di via Pastore, a Piacenza, dove la donna era stata trovata senza vita dopo una segnalazione al 112 effettuata dallo stesso marito.

Le indagini proseguono per ricostruire nel dettaglio il contesto e la dinamica della tragedia familiare.

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