Sarà il tema del lavoro dignitoso a segnare le iniziative del Primo Maggio 2026 promosse da CGIL, CISL e UIL anche nel territorio piacentino. La presentazione è stata fatta dai segretari generali della CGIL Ivo Bussacchini, della CISL Michele Vaghini e della UIL Francesco Bighi nel corso di una conferenza stampa nella sede della CISL.
«Parlare di lavoro dignitoso il Primo Maggio – hanno spiegato i segretari confederali – è una scelta che si colloca dentro un quadro nazionale segnato da trasformazioni profonde e da una crescente fragilità del lavoro, tra precarietà, bassi salari e nuove forme di sfruttamento che rischiano di radicarsi nel tessuto sociale».
In questo contesto, le organizzazioni sindacali rilanciano dalla Festa dei lavoratori e delle lavoratrici un messaggio politico chiaro: la contrattazione collettiva deve tornare ad essere il perno per garantire diritti, tutele e qualità dell’occupazione. Questo vale ancora di più mentre l’intelligenza artificiale e le innovazioni tecnologiche stanno cambiando in profondità l’organizzazione del lavoro senza essere accompagnate da regole condivise e contrattate. «Il rischio – sottolineano i sindacati – è che la transizione in atto amplifichi disuguaglianze già esistenti, a partire dal fenomeno dei contratti pirata e dalla diffusione di lavoro povero e insicuro».
A Piacenza la giornata si aprirà alle 8.30 in via Caduti sul Lavoro con un momento di raccoglimento e omaggio al monumento dedicato alle vittime del lavoro, a ricordare come il tema della sicurezza resti una priorità non rinviabile. Alle 9.30 da piazzale Genova prenderà il via il corteo, accompagnato dalla Banda Ponchielli, che attraverserà la città per raggiungere piazza Cavalli. Qui, a partire dalle 10.30, è in programma l’iniziativa pubblica “Parole, musica e pensieri sul lavoro”, un momento che unirà interventi e musica con la partecipazione dei Lovin’ Mushroom e il coordinamento di Elena Caminati, per coinvolgere la cittadinanza e riportare il lavoro al centro del confronto pubblico anche attraverso linguaggi diversi.
Una seconda iniziativa si svolgerà a Monticelli d’Ongina, con il patrocinio e la collaborazione del Comune, a conferma della dimensione diffusa della mobilitazione sul territorio. Il ritrovo è fissato alle 9.30 in piazza Matteotti per la formazione del corteo, accompagnato dalla banda con musiche popolari e del lavoro. Alle 10 partirà il corteo che farà tappa per l’omaggio ai caduti, partigiani, di tutte le guerre e sul lavoro, sottolineando il legame tra memoria, diritti e democrazia. La mattinata si concluderà alle 11 nel giardino del Municipio con il comizio a nome di CGIL, CISL e UIL affidato a Federico Ghillani, segretario generale FNP CISL Parma Piacenza.
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