Il coordinamento piacentino degli studenti medi e universitari annuncia per venerdì 9 ottobre una giornata di sciopero dall’attività scolastica e mobilitazione cittadina. Alle 8:30 del mattino gli studenti si ritroveranno in via Scalabrini, di fronte all’ingresso di Liceo Cassinari e Politecnico di Milano, per una manifestazione di protesta che attraverserà il centro.
LA NOTA DEI COLLETTIVI
A monte della protesta sta la constatazione che l’economia di guerra, che ha portato ad innalzare a livelli senza precedenti la spesa militare negli ultimi 5 anni, è ormai uno standard che condiziona al ribasso le nostre vite e quelle dei lavoratori italiani.
Ad essere penalizzate dall’aumento della spesa militare sono prima di tutto sanità ed istruzione, con evidenti condizioni di arretratezza tanto delle strutture sanitarie quanto di quelle scolastiche, ormai del tutto inadeguate a quanto richiederebbe una formazione competitiva e spendibile professionalmente, oltre che poco sicure per limiti strutturali.
Guerra, caro energia e salari al centro della protesta
Ma l’economia di guerra (una guerra diffusa che nessuno di noi ha mai voluto) ha significato anche complicità nello sterminio del popolo palestinese e precipitazione della crisi dei carburanti, con costi dell’energia (e di conseguenza a cascata di tutti i beni) che mai si erano visti nel nostro paese.
A fronte di tutto ciò, l’unica cosa che rimane ferma sono i salari, mettendo in difficoltà la nostre famiglie che si ritrovano a volte nell’impossibilità di permettere la continuazione del percorso di studi.
Le critiche ai sindacati nazionali
Di fronte a tutto questo, lascia interdetti l’immobilismo dei grandi sindacati nazionali, spariti dalla scena dopo che lo scorso anno si erano ritrovati ad inseguire e cavalcare la mobilitazione “pro Gaza” lanciata dai sindacati di base.
Se le organizzazioni “ufficiali” che dovrebbero tutelare le condizioni di vita, studio e lavoro degli italiani rimangono ferme, allora prendiamo in mano il nostro futuro e scendiamo noi in piazza per dare un segnale di speranza al paese e a Piacenza!
La mobilitazione e la vicinanza allo studente aggredito a Milano
La mobilitazione sarà anche occasione di vicinanza allo studente aggredito a Milano la settimana scorsa da dodici neonazisti di Casapound, un gesto gravissimo che ha portato il ragazzo ad una operazione d’urgenza e alla sostituzione di una placca del cranio a causa della violenza cieca a cui è stato sottoposto.
Come sempre, nei momenti di crisi economica e sociale i fascisti compiono i loro atti di efferata violenza per scoraggiare la partecipazione dei giovani.
Ma un gesto fatto a uno è un gesto fatto a tutti noi studenti, e non ci lasceremo intimidire da chi sa prendere parte al discorso pubblico solo con la logica vigliacca della violenza cieca in tanti contro uno.
Appuntamento venerdì 9 ottobre davanti al Liceo Cassinari
L’appuntamento è per VENERDI 9 OTTOBRE alle ore 8:30 del mattino davanti al Liceo Cassinari.
Coordinamento Piacentino studenti
Controtendenza Piacenza
Collettivo femminista R-Esisto
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