Volley Academy Piacenza in cattedra: lo sport come scuola di vita, solidarietà e inclusione

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Una mattinata in cattedra, in un’aula prestigiosa come quella dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, per raccontare come lo sport possa diventare uno straordinario strumento di crescita personale e sociale. Il presidente di Volley Academy Piacenza, Corrado Marchetti, e la direttrice generale Annalisa Raggi sono stati protagonisti di un incontro con gli studenti del corso di laurea diretto dalla professoressa Margherita Dall’Asta, con il supporto del ricercatore Francesco Curatolo, nell’ambito della «Settimana del dono» organizzata dall’ateneo piacentino.

Un appuntamento ricco di significati, che ha portato l’esperienza di VAP e i valori dello sport al centro di una riflessione più ampia sulla solidarietà, sull’attenzione verso chi è meno fortunato e sull’importanza delle relazioni umane. Un’occasione per offrire agli studenti spunti concreti per comprendere quanto gli atteggiamenti maturati attraverso lo sport possano fare la differenza nella vita di tutti i giorni: dallo spirito di squadra alla generosità, dalla fiducia nella collaborazione alla capacità di affrontare vittorie e sconfitte.

«La nostra realtà – ha raccontato il presidente Marchetti – nasce dalla voglia di creare qualcosa di importante per lo sport piacentino. La nostra città è diventata un punto di riferimento e un trampolino di lancio per decine di ragazze, tutte minorenni, che coltivano il grande sogno di giocare in Serie A. A loro offriamo alloggio, assistenza, possibilità di spostamento e allenatori di primo livello. Ma ci prendiamo cura anche della loro crescita personale e morale, un aspetto che consideriamo prioritario. Tutto questo ci ha portato a diventare la quarta società in Italia nella pallavolo giovanile: un traguardo che ci riempie d’orgoglio».

Accanto ai risultati sportivi, c’è però una vittoria ancora più importante: quella che si misura attraverso l’impegno, la solidarietà e l’attenzione verso gli altri.

«È la Settimana del dono – ha proseguito Marchetti – e voglio condividere con voi un concetto semplice: la generosità paga sempre. È come un investimento dal quale derivano inevitabilmente ritorni positivi. Questo vale in un palazzetto come in un’aula, su un campo sportivo come in un ufficio. Le relazioni sono importanti e la fiducia è un atteggiamento di civiltà ed etica. Noi collaboriamo con la Lega per la lotta ai tumori e devolviamo il ricavato dei nostri incassi alla Casa di Iris. E ne siamo fieri».

Annalisa Raggi, da quattro anni alla guida organizzativa della società verdeblù, ha invece approfondito un’altra esperienza significativa per Volley Academy Piacenza: il sitting volley, disciplina che mette al centro la partecipazione e l’inclusione.

«Siamo entrati da poco in questo mondo – ha spiegato –. Si tratta di una particolare forma di pallavolo che si gioca da seduti e coinvolge squadre composte da atleti con e senza disabilità. Io stessa mi alleno con questi ragazzi meravigliosi, capaci di regalare emozioni fortissime. Per ora ci ritroviamo una volta alla settimana, ogni giovedì dalle 10 nella palestra della scuola Mazzini, ma vorremmo aumentare la frequenza degli allenamenti. Per questo invitiamo tutti a venirci a trovare: vi promettiamo un’esperienza dalla quale sarà davvero difficile uscire».

Le domande degli studenti hanno concluso la mattinata, confermando l’interesse suscitato dalle testimonianze dei due rappresentanti di VAP. A chiudere l’incontro, l’invito a mettersi in gioco in prima persona, diventando volontari di un’esperienza che dimostra come lo sport non sia soltanto competizione e risultati, ma anche educazione, solidarietà e condivisione.

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