A Piacenza stabili le imprese femminili, oltre 5400 attività nella nostra provincia

L’imprenditoria femminile nella provincia di Piacenza ha chiuso il primo trimestre 2026 con un dato di sostanziale stabilità.

Rispetto al 31 dicembre scorso, infatti, si è registrato un calo limitato a 9 unità, corrispondente a un -0,2% che resta lontano dal -1,0% segnato a livello nazionale.

Le imprese femminili piacentine, dunque, ora si attestano a 5.409 e incidono per il 21,9% (il dato più alto dell’area vasta emiliana e superiore alla media regionale del 21,3%) sul totale delle realtà imprenditoriali attive nel territorio.

L’analisi settoriale curata dall’Ufficio Studi e statistica della Camera di commercio dell’Emilia su dati Infocamere fa notare un panorama variegato. Il commercio si conferma il pilastro principale dell’imprenditoria femminile, contando su 1.287 unità attive.

Seguono i servizi alle imprese con 1.105 femminili, i servizi alla persona con 967, l’agricoltura con 872, le attività di alloggio e ristorazione con 649,

il comparto manifatturiero con 333 realtà e il settore delle costruzioni con 171 imprese femminili.

Sotto il profilo della forma giuridica, la ditta individuale resta il modello prevalente con 3.671 unità e un’incidenza del 67,9%, sebbene registri una lieve contrazione dello 0,5% nel periodo considerato. In controtendenza si muovono le società di capitale a guida femminile, che crescono in tre mesi dello 0,9% raggiungendo quota 1.061, mentre le società di persone confermano le 588 unità di fine 2025.

Parallelamente, lo studio rileva 18.570 cariche detenute da donne nelle imprese della provincia, concentrate prevalentemente nei servizi alle imprese con 4.822 posizioni (26,0%), nel commercio con 3.589 (19,3%) e nei servizi alla persona con 2.240 (12,1%).

Fra le “categorie speciali” spicca la presenza di 1.204 imprese femminili nell’artigianato, di 839 guidate da cittadine di origine straniera e di 436 aziende condotte da giovani donne.

A livello territoriale, nel capoluogo si concentrano 2.061 imprese femminili attive, pari al 22,5% delle aziende operanti nel territorio.

Tuttavia, le punte di massima incidenza dell’imprenditoria femminile sul sistema imprenditoriale locale si riscontrano in altri Comuni della provincia. Ponte dell’Olio guida la classifica con un’incidenza del 29,8% grazie a 117 aziende “in rosa”, seguito da Cerignale con il 29,2% e 7 imprese, Bobbio con il 28,4% e 131 realtà, poi Travo che registra il 27,5% d’incidenza con le sue 75 attività d’impresa femminili.

Iscriviti per rimanere aggiornato!

Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.

Ascolta Radio Sound

Radio Sound Logo
Seleziona il canale...
 
Cover