Centri estivi, Arfani: “De Micheli non sa che abbiamo già programmato i contributi, prima di noi questi aiuti alle famiglie non esistevano”

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Riceviamo e pubblichiamo la nota di Andrea Arfani, candidato Sindaco Carpaneto Insieme.

“Durante la campagna elettorale non mi sono mai permesso di rivolgere accuse o attacchi agli altri candidati. E’ uno stile del fare politica che non mi appartiene, ma essendo stato fatto oggetto, dalle altre liste elettorali, di ingiuste e infondate accuse – indirizzate anche all’Amministrazione comunale che ha governato Carpaneto negli ultimi cinque anni – mi corre l’obbligo, per correttezza d’informazione, rispondere per ristabilire la verità.

Ogni anno sul nostro territorio vengono attivati diversi centri estivi per i giovani e l’Ammi- nistrazione Comunale uscente, dopo l’emergenza sanitaria, ha deliberato di stanziare ogni anno un contributo per diminuire le rette a carico alle famiglie. Quest’anno, pur avendolo programmato, non abbiamo ancora potuto formalmente farlo, perché la legge stabilisce che negli ultimi 45 giorni di mandato non possano essere adottati atti straordinari e per questo stanziamento occorrerebbe una variazione di bilancio, che la normativa non con- sente. Mi sono personalmente fatto carico di informare le famiglie e i gestori dei centri estivi del nostro territorio, evidenziando a tutti che la nostra Amministrazione ha già indivi- duato i fondi necessari che, nel rispetto delle disposizioni di legge, verranno formalmente stanziati con una delibera della prima Giunta comunale post elezioni. Vorrei ricordare a chi ha voluto attaccarci e infangarci con questa errata e ingiustificata accusa, tra l’altro preoc- cupando inutilmente tantissime famiglie, che questi contributi a sostegno dei centri estivi sono stati introdotti dalla nostra Amministrazione Comunale, dato che prima del nostro in- sediamento il Comune di Carpaneto non li prevedeva, limitandosi a erogare gli specifici contributi regionali. Giova inoltre ricordare che le richieste da parte dei gestori vengono indirizzate al Comune solitamente proprio in questo periodo; prima della fine dell’anno sco- lastico, infatti, non è possibile stimare l’affluenza ai stessi centri estivi. Ricordo anche – a beneficio di chi dimostra di non avere conoscenza del funzionamento della macchina am- ministrativa – che parte dei fondi da utilizzare arrivano dall’avanzo di bilancio che si forma ad aprile, e che prima di quella data, con il blocco di legge già in atto, non esistono mate- rialmente i fondi da stanziare. Abbiamo dato impulso all’Ufficio Sociale di preparare tutto per lo stanziamento di fondi per un importo non inferiore a quello del 2021, così che una volta venuto meno il blocco di legge si possa procedere allo stanziamento e alla conse- guente erogazione. I gestori di centri estivi con cui ho parlato, già dallo scorso mese di aprile, si sono detti molto soddisfatti di questa soluzione. Concludo con una constatazione suffragata dai numeri; la candidata De Micheli ci ha attaccato parlando di basse priorità, ma vorrei ricordarle, dato che dimostra di non saperlo, che negli ultimi due anni la nostra Amministrazione ha stanziato per i centri estivi contributi pari a circa centomila euro”.

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