Busa Foodlab: la prima riconferma si chiama Chiara Scarabelli

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Una novità in panchina, una certezza alla voce “capitano”. Il Busa Foodlab sta definendo in queste settimane il roster che prenderà parte al campionato di serie B1 2020/21: si parte con una riconferma importante, quella di Chiara Scarabelli. La banda, classe 1993, è pronta ad affrontare la quarta stagione consecutiva in una serie nazionale con la maglia di Gossolengo.

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Le parole di capitan Scarabelli

«C’è grande rammarico per questa stagione che, fino allo stop, è stata positiva in tutti i sensi con un gruppo fantastico. L’idea di chiudere così senza possibilità di salutarci e festeggiare almeno fino a questo momento ci ha spiazzato tutti e ci ha scoraggiato anche se la notizia del ripescaggio in B1 ci ha colti di sorpresa. Penso sia un premio dovuto per le qualità mostrate dalla squadra».

Scarabelli rappresenta il primo tassello di una formazione che punta a mantenere gran parte delle giocatrici della passata stagione. «La volontà della società è quella di mantenere l’ossatura della squadra. Il gruppo era molto affiatato e unito; tecnicamente, con qualche piccola variazione, potrebbe mantenere la categoria in modo dignitoso. Mi dispiace per la partenza di Sara (Colombano, NdR) anche se lascia per un campionato superiore con un’esperienza diversa all’orizzonte. A lei e al nostro ex coach Sassi auguro il meglio».

Dopo diversi campionati di vertice per il Busa Foodlab si prospetta una stagione di ancora maggiore sacrificio. Ma la volontà evidente è quella di calarsi subito nella nuova dimensione con grande entusiasmo. 

«Non vedo e non vediamo l’ora di rimetterci a lavorare con coach Marzia Grandi che mi sembra molto motivata e ambiziosa. L’obiettivo sarà un po’ diverso da quello cui eravamo abituate negli anni scorsi: sarà un anno di prova nel quale ci testeremo sul nuovo campionato, la maggior parte di noi non ha ancora approcciato questa categoria».

Le ultime parole del capitano in casa Busa Foodlab

«Credo che il gruppo sarà come sempre l’arma vincente così come il lavoro in palestra, l’entusiasmo e la voglia di fare sempre meglio. Sono questi gli elementi che fanno la differenza tra una squadra mediocre ed una grande squadra indipendentemente dai nomi delle giocatrici che la compongono».

La capitana biancoblu fissa anche quelli che saranno i suoi obiettivi a breve e medio termine nella formazione del presidente Beccari. «Obiettivo personale è quello di continuare a guidare la squadra nel miglior modo possibile e di riuscire a gestirmi fisicamente nel modo migliore per togliermi e toglierci qualche soddisfazione».

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