Fedro Cooperativa torna ad arricchire la scena culturale piacentina con un ampio calendario di appuntamenti musicali e letterari che, da maggio ad agosto, animeranno la città di Piacenza e la sua provincia, dalla Val d’Arda a Fiorenzuola, fino a Parma.
Un progetto diffuso che coinvolge territori e comunità grazie al sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano e alla collaborazione con il Comune di Piacenza, il Comune di Fiorenzuola d’Arda, il Comune di Parma, il Comune di Travo e i Comuni della Val d’Arda – Carpaneto Piacentino, Castell’Arquato e Cortemaggiore. Un ringraziamento speciale va inoltre a Rugby Lyons Piacenza, ad Africa Mission, alla Cooperativa Il Germoglio, all’Associazione Culturale San Lorenzo e alla Nuova Editrice Berti.
Cuore della programmazione è il Festival Dal Mississippi al Po, giunto alla sua XXII edizione, che propone un ricco palinsesto tra musica e letteratura con concerti e incontri di respiro internazionale in luoghi prestigiosi. Il fil rouge è la cultura blues rock che, dalle sponde americane del Mississippi, arriva a quelle emiliane del Po, creando un ponte ideale fatto di note e parole, radici e racconti. Un dialogo tra tradizioni che rende il festival un unicum nel panorama culturale regionale: il festival si svolge in contemporanea nei centri storici di Piacenza e Parma, sottolineando il ruolo centrale delle due città lungo la via Emilia, per poi spostarsi durante l’estate nelle valli piacentine, in particolare in Val d’Arda e Val Trebbia.
Il festival prende il via il 15 maggio a Piacenza, al Teatro President, con la Bob Dylan Night – DESIRE 50 YEARS, una serata inaugurale dedicata a una delle figure più iconiche della musica contemporanea. Un evento internazionale collegato a iniziative gemelle in Inghilterra e Olanda, dedicato all’eredità artistica diBob Dylan, nato da un’idea del Festival Dal Mississippi al Po che ha generato nuovi concerti anche fuori dall’Italia, contribuendo a diffondere il format e il suo spirito oltre i confini nazionali.
Sul palco salirà un cast straordinario, arricchito dall’ospitata eccezionale di Vinicio Capossela, insieme a musicisti di fama mondiale: Rob Stoner, storico bassista al fianco di Bob Dylan nella seconda metà degli anni Settanta, protagonista di tour fondamentali e figura chiave nella costruzione del suono di quel periodo.
Scarlet Rivera, iconica violinista del leggendario Rolling Thunder Revue, il tour rivoluzionario che nel 1975 ridefinì il rapporto tra artista e pubblico e che oggi celebra i suoi 50 anni, diventando simbolo di libertà espressiva e sperimentazione.
James Maddock, raffinato songwriter anglo-americano; Brian Mitchell, tastierista e collaboratore di lunga data di Levon Helm; David Ford, cantautore britannico intenso e autentico; Michele Stodart, voce e anima folk dei Magic Numbers; Chris Buhalis, tra i più apprezzati narratori della scena folk USA; Graham Weber, songwriter tra folk e rock;Rafael Gayol, batterista già al fianco di Leonard Cohen.
Alex Valle, chitarrista e produttore di rilievo;Riccardo Maccabruni, polistrumentista italiano; Michele Guaglio, chitarrista e interprete raffinato. Andrea Parodi, voce storica del folk italiano.
Da quel momento il calendario entra subito nel vivo con i Blues Matinée, che dal 17 maggio tornano ogni domenica mattina sulla terrazza del Grande Albergo Roma, accompagnando il pubblico con concerti dal forte respiro internazionale in un format ormai consolidato.
La fase più intensa della programmazione si concentra tra il 19 e il 26 maggio, quando musica e letteratura si intrecciano in una vera e propria settimana centrale del festival: il calendario si infittisce con incontri e concerti che vedono protagonisti autori e musicisti di livello internazionale: da Haska Shyyan a Philip Norman, fino a Brian Lopez, in una giornata, quella del 21 maggio, che unisce parole e musica in diversi luoghi della città.
Il 23 maggio rappresenta uno dei momenti più significativi dell’intera rassegna, con una programmazione che si sviluppa contemporaneamente tra Piacenza e Parma: nel capoluogo emiliano si alternano incontri letterari e approfondimenti, mentre a Piacenza la Sala dei Teatini ospita il concerto di Farka Touré. Anche il 24 maggio il dialogo tra le due città continua con laboratori, letture e incontri che coinvolgono autori come William Wall ed Ermanno Cavazzoni, mentre il 25 maggio la dimensione culturale si intreccia con la solidarietà grazie alla cena benefica con concerto di Chris Murphy a sostegno di Africa Mission.
A fine maggio e nei primi giorni di giugno il festival si sposta ulteriormente sul territorio, coinvolgendo anche la Val d’Arda e i comuni della provincia. Il 31 maggio a Fiorenzuola d’Arda arriva Francesco Piu, mentre il 2 giugno a Piacenza il Campo Rugby ospita un evento tra comicità e musica con Pino e gli Anticorpi, Gigi Rock e Migliazza. Il 5 giugno è invece la volta di Rkomi, tra gli appuntamenti più attesi della stagione estiva.
Tra giugno e luglio la programmazione si espande ulteriormente nel territorio. A Fiorenzuola d’Arda si alternano artisti come Stefan Hauk ed Erja Lyytinen – data unica italiana- mentre Piacenza e i comuni della provincia ospitano concerti e performance che attraversano generi e linguaggi differenti, da Alberto Visentin a Max Lazzarin con L’Uomo del Mocambo, produzione Fedro, fino ai The Palo Blues Band a Carpaneto e a Rebecca Ferguson a Cortemaggiore, in una delle location più suggestive dell’intera rassegna.
Accanto alla musica, torna per la sua VI edizione Klimt’s Ladies, la rassegna tutta al femminile dedicata alla letteratura, con presentazioni e interviste a scrittrici protagoniste del panorama nazionale e internazionale. Dopo il successo delle passate edizioni, quest’anno saliranno sul palco Roberta Di Mario, Chiara Tagliaferri e le Pop Girls (Martina Attili, Giorgieness, Giulia Mutti, Larossi), confermando l’attenzione del festival alle voci contemporanee e alle narrazioni al femminile.
Tra gli appuntamenti più attesi, l’unica data della X edizione di Travo BalaFolk, in programma l’11 luglio, vedrà protagonista la PFM nella suggestiva cornice dell’area attrezzata sul Lungo Trebbia, a Travo, promettendo una serata di grande energia e partecipazione.
Christian Fiazza, Ass. Cultura Comune di Piacenza: “Nel panorama di Piacenza e provincia, il Festival Dal Mississippi al Po e le rassegna a cura di Fedro rappresentano un appuntamento particolarmente atteso, sempre capace di sorprendere e rinnovarsi, pur nella continuità che ne fa un punto di riferimento solido e dall’identità ben connotata. Credo che l’intreccio tra musica e letteratura, così come la costante ricerca di collaborazioni anche al di fuori dell’ambito strettamente locale, siano la prova di un’ampiezza di orizzonti che è sinonimo di qualità delle proposte, ricerca costante nell’accostare grandi maestri e giovani talenti, intuizione nel cogliere prospettive inedite per raccontare pagine di storia del rock, del blues e dei grandi movimenti internazionali, in una sorta di melting pot artistico e culturale che arricchisce l’offerta e l’attrattività del territorio”.
«Giunto alla sua 22° edizione il Festival Dal Mississippi al Po si conferma un appuntamento atteso e particolarmente rilevante per la primavera-estate del territorio piacentino – commenta ilvicepresidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano Mario Magnelli -. Negli anni, la rassegna ha tenuto fede al proprio spirito internazionale, invitando artisti di primo piano della scena americana e accompagnando il pubblico alla scoperta dei ritmi blues e rock più autentici e virtuosi”.
“Nello stesso tempo, la manifestazione ha saputo potenziare la propria caratteristica più interessante: la capacità di varcare i confini. I confini tra i generi musicali, tra le espressioni artistiche, con innesti letterari e collaborazioni fra artisti locali e internazionali, e anche i confini territoriali, espandendosi verso Parma, nel segno di una promozione del territorio necessariamente di area vasta. Nel confermare il nostro sostegno a questa interessante edizione, l’invito è a non fermarsi e a cercare idee, suoni, voci sempre nuovi e originali. La musica di qualità può avere anche il ritmo del grande rock».
«Siamo orgogliosi di poter offrire anche quest’anno un programma così articolato e diffuso – dichiara Davide Rossi, presidente di Fedro –. Il nostro obiettivo è costruire ponti culturali, proprio come suggerisce il titolo del festival, mettendo in dialogo territori, linguaggi artistici e comunità. La musica e la letteratura diventano strumenti per valorizzare il nostro patrimonio e creare occasioni di incontro e crescita condivisa. Questo risultato è possibile grazie a una rete solida di collaborazioni e al sostegno di realtà che credono nella cultura come motore di sviluppo».
Un’estate ricca di appuntamenti che conferma Fedro Cooperativa come protagonista nella promozione culturale del territorio, capace di coniugare qualità artistica e valorizzazione delle identità locali.
Un sentito ringraziamento va a tutti gli sponsor che, insieme al fondamentale sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano, hanno contribuito a rendere possibile la realizzazione di questa edizione del festival Dal Mississippi al Po: LTP, Gas Sales, ASIPO, COOP ALLEANZA 3.0, EMIL BANCA, Ediprima, Teco, Assibroker, Confesercenti, Unione Commercianti, Garcom, Coldiretti, Confagricoltura, Onesti Group, Vaprtris, Costantini, Eridano, ITC Ageco, 360 Pay, Stadio Hotel, Hotel Ovest, Falco, Ponginibbi, La Bussandri, La Rondanina, Pavidea, SFC Group, Coldiretti, Confagricoltura Piacenza.
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