Incontro a Piacenza sulla proposta di legge di iniziativa popolare “Diritto a stare bene”, il Dottor Iacubino: “Una sfida urgente” – AUDIO

Incontro a Piacenza sulla proposta di legge di iniziativa popolare “Diritto a stare bene”, il Dottor Iacubino: "Una sfida urgente" AUDIO

Si è svolto al Circolo dell’Unione di Piacenza, davanti a una sala gremita, il primo incontro piacentino dedicato alla proposta di legge di iniziativa popolare “Diritto a stare bene”, promossa dall’associazione “Pubblica”, che propone una rete pubblica di servizi psicologici territoriali gratuiti e accessibili all’interno del Servizio Sanitario Nazionale. Sono oltre 70.000 le firme depositate al Senato alla fine del 2025.

Dopo i saluti del Presidente del Circolo dell’Unione cav. Stefano Sfulcini, la dott.ssa Margherita Spezia, Coordinatrice comunale, ha introdotto l’incontro, al quale sono intervenuti il dott. Francesco Zanaga, Coordinatore regionale, e lo psicologo e neuro terapeuta Alessandro Iacubino. Al dibattito a Piacenza ha partecipato anche Lucia Muselli, psicologa e attivista.

Particolarmente apprezzato l’intervento di Iacubino, che ha sottolineato l’importanza di una psicologia di prossimità, capace di incontrare le persone nei luoghi della loro quotidianità e di creare un rapporto di fiducia. La sua esperienza personale ha ispirato anche il libro “Lo psicologo sotto l’ombrellone”.

Rendere il ricorso al supporto psicologico tempestivo e accessibile è bella sfida

Sicuramente è una di quelle sfide importanti – commenta il Dottor Iacubino a Radio Sound – io direi anche urgenti visto che è considerato gli ultimi temi di attualità e tutto quello che ci sta circondando. La psicologia va declinata in tutti i contesti di vita.

Come agire?

Cominciamo dalle basi, potremmo cominciare dalle scuole ad esempio, che è un tema molto caldo in questi frangenti. Ci sono già delle proposte, delle attività che il nostro Governo ha messo in campo, però non è ancora abbastanza. La nostra idea, insieme agli amici attivisti di diritto a stare bene, è che ci sia addirittura uno psicologo per ogni classe e che riusciamo anche in ambito educativo a donare quella che noi chiamiamo attenzione al benessere psicologico e psicoeducazione.

Il neuro terapeuta sottolinea come in Italia l’investimento da parte del Servizio sanitario nazionale sia intorno al 2-7%, mentre in Francia e in Germania si attesti già al 10-11%. A livello europeo, il dato si aggira intorno al 5-6%. Secondo Iacubino, è quindi necessario aumentare gli investimenti, perché il benessere psicologico e la salute mentale non rappresentano un costo, ma un investimento. Alcuni studi dimostrano infatti che per ogni euro investito nel benessere psicologico allo Stato ne ritornano 12 in termini di cittadinanza attiva. Anche per questo motivo è necessario continuare a riflettere sul tema e coinvolgere maggiormente i territori e la politica, affinché ci sia un confronto sulle questioni legate al benessere psicologico e alla salute mentale.

“Oggi una seduta privata può essere inavvicinabile per molte persone e chi ne avrebbe bisogno rischia di rinunciare. Il benessere psicologico è un diritto e dobbiamo creare le condizioni perché possa esserlo per tutti”, fanno riflettere le parole di Margherita Spezia, psicologa e coordinatrice del gruppo cittadino.

E’ proprio questo il tema – conclude il Dottor Alessandro Iacubino – perché tutto quello che abbiamo messo in campo finora va benissimo, ma non riesce a soddisfare assolutamente la richiesta. Siamo a poche unità percentuali su quello che è il fabbisogno reale richiesto, quindi cosa dovremmo fare? Dovremmo innanzitutto capire davvero che il benessere psicologico e la salute mentale sono una forma di investimento e poi creare delle sovrastrutture che possano arrivare a tutti i contesti di vita, nella scuola e sul lavoro. E’ importante lavorare sulla prevenzione perché se riusciamo ad intercettare bene alcuni disagi, possiamo poi evitare che questi stessi disagi possono trasformarsi in vere e proprie patologie o psicopatologie.

Per la campagna di informazione piacentina sul tema sono state affidate le deleghe a Giuliana Biagiotti e Silvia Casagrande per gli eventi, Letizia Bassanoni per la crescita e Dora Bruschi per le public relations.

Numerose le domande del pubblico e significativo il risultato concreto dell’incontro: sono stati acquisiti nuovi attivisti che contribuiranno a diffondere la campagna sul territorio.Ad accogliere i partecipanti, il Poliambulatorio Studio Aura di Piacenza ha offerto una brioche della Pasticceria Ambrosia di Piacenza, con un piacevole gesto di benvenuto.

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