“Bene la decisione del Gip: altro che malato, è evidente che voleva colpire più persone possibile. I messaggi scritti da Salim El Koudri non lasciano spazio a dubbi: frasi violente contro il prossimo e persino contro Gesù, al grido di ‘vi brucio’. Scagliarsi a tutta velocità contro la folla non è il frutto di un improvviso disagio psichico, ma di una ferocia inaudita che qualcuno a sinistra ha provato a sminuire”.
Così la senatrice della Lega Elena Murelli, capogruppo in commissione Affari sociali a Palazzo Madama, in merito a quanto evidenziato dal Gip nella convalida di arresto di Salim El Koudri.
“Non accettiamo ridimensionamenti: siamo di fronte a un atto terroristico gravissimo. Ci sono persone che hanno perso le gambe, feriti gravi, cittadini accoltellati: davanti a questo fatto atroce non sono ammissibili scuse. La Lega andrà avanti con determinazione nelle proprie battaglie: vogliamo la revoca del permesso di soggiorno e della cittadinanza per chi si macchia di simili reati. Chi commette crimini di tale gravità tradisce il nostro Paese e non merita di restare. Tolleranza zero: chi semina terrore deve scontare la pena e poi essere allontanato definitivamente”.
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