Latitante dopo l’arresto, 25enne albanese bloccato a Piacenza

Cortemaggiore, violenta lite

Latitante dopo l’arresto, 25enne albanese bloccato a Piacenza. I carabinieri hanno arrestato un 25enne nato in Albania e residente in provincia di Bari. In azione la Sezione Radiomobile della Compagnia di Piacenza. L’uomo deve rispondere di evasione e false dichiarazioni sulla propria identità personale. A suo carico pendeva anche una misura cautelare degli arresti domiciliari ancora da eseguire perché latitante.

Una pattuglia del Radiomobile era di servizio a largo raggio e stava svolgendo una attenta vigilanza nella zona di Castel San Giovanni per prevenire reati contro il patrimonio. In precedenza avevano segnalato una Audi A6 di colore nero con tre persone a bordo che si aggirava per le vie periferiche del paese con fare sospetto.

I militari hanno bloccato la vettura a Rottofreno sulla via Padana Inferiore in direzione Piacenza. A bordo un 39enne nato e residente in provincia di Bari, proprietario e conducente dell’Audi A6. In auto anche una 40enne della Repubblicana Dominicana residente a Pontenure e il 25enne pregiudicato che si dichiarava sprovvisto di documenti e forniva anche false generalità.

Riferiva ai militari di abitare a Pontenure insieme alla sua amica dominicana e che i documenti erano a casa sua.

Con l’ausilio di un altro equipaggio, i militari hanno condotto i fermati a Pontenure presso l’indirizzo ove avevano dichiarato di abitare; la giovane dominicana dopo varie versioni dichiarava di non aver presso la sua dimora alcun documento del suo complice.

Per questo la pattuglia ha condotto il 25enne in caserma in via Beverora; dal controllo dattiloscopico delle sue impronte digitali gli operatori lo hanno compiutamente generalizzato.

Una lunga serie di reati

Era gravato da svariate vicissitudini giudiziarie, finito in manette per reati contro il patrimonio, per sei episodi di evasione; ma soprattutto emergeva che fosse destinatario di un rintraccio per sottoposizione alla misura restrittiva degli arresti domiciliari emessa il 15 maggio 2019 dal Tribunale di Bari.

Infatti il giorno prima, il 14 maggio, era stato arrestato dalla Guardia di Finanza di Altamura per evasione ed era stato sottoposto alla misura pre-cautelare degli arresti domiciliari in attesa del giudizio di convalida con rito direttissimo. Il 25enne però si rendeva irreperibile e si dava alla latitanza. Da quel giorno era da ricercare.

I militari della Sezione Radiomobile, dopo aver espletato le formalità di rito, hanno arrestato il 25enne e condotto al carcere delle Novate.