Festival Rinascimusica torna con un ricco programma: “Musica come via di liberazione”

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Il titolo dell’edizione 2026 del Festival Rinascimusica, “In fuga”, racchiude una duplice valenza che ben riflette lo spirito della manifestazione. Da un lato, la “fuga” simboleggia la musica come via di liberazione: un rifugio dalle guerre, dalle difficoltà quotidiane e dalle ingiustizie sociali, capace di offrire conforto e speranza a chi la ascolta e a chi la interpreta.

Dall’altro lato, “fuga” richiama una delle forme compositive più importanti della storia della musica: la fuga. Questo genere, reso immortale soprattutto da Johann Sebastian Bach, rappresenta la massima espressione dell’ingegno musicale, dove temi e melodie si rincorrono e si intrecciano in un dialogo contrappuntistico.

Il Festival è finanziato da Fondazione Piacenza e Vigevano, Banca di Piacenza e Confindustria Piacenza.

Obiettivi

  • Promuovere la musica classica, avvicinando il grande pubblico e le giovani generazioni alla cultura musicale.
  • Valorizzare il patrimonio artistico e architettonico di Piacenza attraverso eventi in luoghi simbolici.
  • Favorire la collaborazione tra istituzioni, associazioni culturali e artisti, creando sinergie durature.

Programma degli Incontri

Il Festival si articolerà in 3 incontri tra maggio e giugno 2026, distribuiti nelle seguenti location d’eccellenza:

30 maggio ore 21 Auditorium della Fondazione Piacenza e Vigevano

“Musica senza confini” Quintetto violino, pianoforte, clarinetto, fisarmonica e contrabbasso Musiche di Scarlatti, Mendelssohn, Iturralde, Piazzolla, ecc.

Con la partecipazione del danzatore piacentino Riccardo Buscarini

In collaborazione con l’Associazione Piacenza nel mondo e la pianista Patrizia Bernelich

(docente del Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza e presidente dell’Associazione Piacenza nel mondo) e l’Associazione DE Arte Saltandi

6 giugno 2026 ore 21 Ex Chiesa di San Cristoforo (Piacenza)

“Europa in musica” Concerto con ensemble di archi, il clavicembalo di Federico Perotti, percussioni con il maestro Stefanuto (docente del Conservatorio di Piacenza) con esecuzioni di brani di Telemann, Boccherini, Praetorius

20 giugno 2026 Sala 7 (Anticamera del trono) di Palazzo Farnese

“La voce del violoncello” violoncello solista: Marcello Scandelli, ensemble di archi e cembalo

Musiche di Vivaldi

In collaborazione con Academia Montis Regalis

Collaborazioni Artistiche

Il Festival si avvale di collaborazioni di prestigio ormai consolidate : il compositore e clavicembalista piacentino Federico Perotti, l’Associazione De Arte Saltandi e l’Associazione Piacenza nel mondo. Si aggiunge per questa edizione del Festival la partecipazione ad una delle serate del famoso violoncellista e solista barocco Marcello Scandelli, per molti anni primo violoncello dell’orchestra Il Giardino Armonico. Quest’anno si unirà al progetto la collaborazione dell’Academia Montis Regalis di Mondovì, eccellenza nazionale e internazionale per la pratica e la diffusione della musica barocca. Queste sinergie arricchiranno la proposta culturale e garantiranno un’offerta di alta qualità artistica.

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