Si apre giovedì 28 maggio la possibilità delle imprese di accedere all’ingente stanziamento della Camera di commercio dell’Emilia a sostegno dell’internazionalizzazione.
Si tratta di un milione di euro di contributi a fondo perduto destinati a coprire le spese per la partecipazione a fiere di rilievo internazionale (anche quando realizzate in Italia) e per l’acquisizione di servizi specialistici di consulenza.
“Sono due linee di lavoro che si integrano – sottolinea il vicepresidente vicario dell’Ente camerale, l’imprenditore piacentino Filippo Cella – perché la presenza a rassegne di portata internazionale è uno degli strumenti fondamentali per realizzare nuove partnership commerciali, ma non è meno rilevante l’investimento che le imprese sono chiamate a mettere in atto sulle competenze necessarie ad affrontare la competizione internazionale”.
“Nel 2025 – prosegue Cella – nella nostra provincia abbiamo registrato un calo delle esportazioni del 4,5% e, anche al netto dell’influenza determinata dal fatto che Piacenza rappresenta un polo logistico di riferimento primario per merci prodotte in altre aree, non è trascurabile questa tendenza, che ha visto in difficoltà soprattutto la manifattura e comunque incide sulla possibile crescita del settore logistico”.
”In particolare – aggiunge Cella – abbiamo registrato un ottimo andamento dei rapporti commerciali con la Germania, ma abbiamo perso terreno su altri importanti Paesi quali Francia (-0,9%), Spagna (-4,1%) e, soprattutto, Stati Uniti (-8,0%)”.
“Abbiamo conseguentemente e contemporaneamente bisogno – sottolinea il vicepresidente vicario della Camera di commercio dell’Emilia – di recuperare posizioni su alcuni importanti mercati e, soprattutto, anche alla luce dell’instabilità internazionale, di cercare nuovi partners commerciali laddove si riscontrano buone condizioni di sviluppo delle economie”.
Per questo – conclude Cella – abbiamo inteso associare i sostegni alla partecipazione alle fiere internazionali a quelli destinati all’acquisizione di competenze che si rivelano fondamentali per affrontare i percorsi di internazionalizzazione delle imprese”.
Un duplice obiettivo, dunque, quello del bando camerale, che assegna un particolare valore proprio al ricorso a nuove figure professionali specializzate.
Per la partecipazione a fiere internazionali le imprese possono ricevere un contributo fino al 50% delle spese con un massimo di 6.000 euro (4.000 per le rassegne internazionali che si tengono in Italia), mentre per l’affiancamento e la formazione realizzati con il ricorso a figure professionali specifiche (Temporary Export Manager, Digital Export Manager, Manager Esperto per i Processi di Export Import ed Internazionalizzazione), il contributo massimo sale a 10.000 euro.
Le due linee di sostegno sono cumulabili; il contributo massimo per ogni impresa, dunque, è stabilito in 14.000 euro.
Il bando, come sì è detto, sarà aperto dalle ore 10 del 28 maggio e si chiuderà alle ore 16.00 dell’11 giugno.
Le richieste di contributo dovranno essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, firmate digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa, utilizzando il sistema Restart di Infocamere.
Maggiori informazioni sono acquisibili sul sito: https://www.emilia.camcom.it/
Iscriviti per rimanere aggiornato!
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
