L’Associazione Residenti e Utenti SS45 per la Tutela della Valtrebbia chiede di fermare l’attuale iter del progetto ANAS sulla SS45 e riaprire un confronto pubblico, sostenendo che esista una soluzione meno impattante e contestando la legittimità del procedimento seguito.
“Chiediamo ora che ANAS conceda ad associazioni e cittadini quel confronto negato in questi anni, volto a trovare la soluzione migliore di ammodernamento del tratto Cernusca-Rivergaro della SS45 per l’ambiente, per la mobilità, per i residenti e per lo sviluppo sostenibile della Val Trebbia”.
L’Associazione Residenti Utenti SS45 per la Tutela della Val Trebbia torna a esprimere la propria contrarietà al progetto ANAS 2020-2024 per l’ammodernamento del tratto Cernusca-Rivergaro della statale 45, chiedendo l’apertura di un confronto pubblico per individuare una soluzione ritenuta meno impattante per il territorio.
“Non siamo contrari all’ammodernamento, ma a questo progetto”
L’associazione precisa di non essere contraria all’ammodernamento della SS45, ma di sostenere il progetto predisposto internamente da ANAS nel 2017, che – a suo avviso – avrebbe garantito un miglior equilibrio tra sicurezza stradale e tutela del territorio, limitando espropri, consumo di suolo e interventi nei centri abitati.
Secondo l’associazione, il progetto successivo, sviluppato tra il 2020 e il 2024, presenta caratteristiche profondamente diverse: il costo dell’opera sarebbe passato da circa 60 a quasi 198 milioni di euro, il consumo di suolo sarebbe aumentato da 75 mila a 355 mila metri quadrati e sarebbero previsti maggiori espropri, nuove rotatorie e un significativo incremento dell’illuminazione pubblica.
Irregolarità procedurali
L’associazione contesta inoltre l’iter amministrativo seguito da ANAS, sostenendo che il nuovo progetto sia stato trattato come una semplice variante di quello del 2017 nonostante le rilevanti differenze. Nella nota vengono evidenziate anche presunte irregolarità procedurali, tra cui la mancata redazione del Progetto di fattibilità tecnico-economica, l’assenza del dibattito pubblico e la mancata comparazione con il progetto originario. Vengono inoltre richiamate criticità relative all’impatto ambientale e all’inquinamento luminoso.
La segnalazione ad ANAC
L’Associazione rende noto di aver già presentato una segnalazione all’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) e di stare valutando un esposto alla Procura della Repubblica. La richiesta conclusiva è rivolta ad ANAS affinché venga avviato un confronto con cittadini e associazioni per individuare una soluzione condivisa che consenta di ammodernare la SS45 salvaguardando ambiente, residenti e sviluppo della Val Trebbia.
Iscriviti per rimanere aggiornato!
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
