Coronavirus, altra giornata tragica con 29 decessi. A Piacenza un reparto per la riabilitazione dei pazienti

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Crescono purtroppo i decessi in tutta la regione, passati da 1.077 a 1.174: 97, quindi, quelli nuovi, di cui 64 uomini e 33 donne. A Piacenza il bilancio resta tragico con altre 29 vittime rispetto a ieri: dall’inizio dell’emergenza le vittime sono 426. Sempre a Piacenza i contagi salgono a 2.213, 91 in più rispetto a ieri.

Da lunedì aperto nuovo reparto per trattamenti riabilitativi di pazienti covid. L’equipe di Medicina riabilitativa intensiva si sposta da Villanova

Quindici nuovi posti letto per pazienti positivi, che hanno superato la fase acuta del covid19 e che devo sottoporsi a trattamenti riabilitativi prima di essere dimessi dall’ospedale. Da lunedì a Piacenza nasce un nuovo reparto dedicato al coronavirus; il servizio utilizzerà gli spazi al terzo piano (blocco A) del polichirurgico, tradizionalmente dalla Neurologia.

Il personale in servizio sarà quello dell’equipe di Medicina riabilitativa intensiva, diretta dal dottor Gianfranco Lamberti. Il team si sposta dall’Unità spinale di Villanova per contribuire a fronteggiare l’emergenza in corso. “Abbiamo deciso di sospendere temporaneamente le attività di quel reparto. È una misura straordinaria, di cui ho subito informato il sindaco Romano Freddi, che abbiamo dovuto assumere”; così commenta il direttore generale Ausl Luca Baldino. “Vogliamo rinforzare i servizi in ospedale dedicati ai pazienti positivi al covid”.

Per i ricoverati a Villanova il personale sanitario sta cercando soluzioni il più possibile personalizzate e adatte ai bisogni riabilitativi della persona. Alcuni dei pazienti dell’Unità spinale saranno dimessi e torneranno nelle loro case. Altri saranno trasferiti in strutture di riabilitazione.

Il nuovo servizio di Riabilitazione in ospedale sarà un punto di riferimento importante anche per tutti gli altri reparti dedicati all’assistenza dei malati covid19: “Fisioterapisti e medici fisiatri potranno fornire consulenze per tutti quei pazienti che, una volta superata la fase più acuta della malattia, potranno cominciare ad alzarsi dal letto e a recuperare progressivamente autonomia di movimento prima della dimissione”.

I dati in regione

Sono 10.816 i casi di positività al Coronavirus, 762 in più di ieri. 42.395 i test refertati4.350 in più sempre rispetto a ieri. Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi, sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in Emilia-Romagna.

Complessivamente, sono 4.680 le persone in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (415 in più rispetto a ieri); aumentano di poche unità – come si sta verificando negli ultimi giorni – quelle ricoverate in terapia intensiva, chesono 3017 in più rispetto a ieri. Ma crescono purtroppo i decessi, passati da 1.077 a 1.17497, quindi, quelli nuovi, di cui 64 uomini e 33 donne.

Al tempo stesso, continuano a salire le guarigioni, che raggiungono quota 792 (71 in più rispetto a ieri), 668 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione; 124 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Per quanto riguarda i decessi, per la maggior parte sono in corso approfondimenti per verificare se fossero presenti patologie pregresse. I nuovdecessi riguardano 29 residenti nella provincia di Piacenza, 16 in quella di Parma, 10 in quella di Reggio Emilia, 10 in quella di Modena, 13 in quella di Bologna (nessuno nel territorio imolese), 4 in quella di Ferrara, 1 in quella di Ravenna, 4 in quella di Forlì-Cesena (2 nel territorio di Forlì), 9 in quella di Rimini e 1 residente fuori regione. 

Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: Piacenza 2.213 (91 in più rispetto a ieri), Parma 1.611 (86 in più), Reggio Emilia 1.698 (112 in più), Modena 1.676 (143 in più), Bologna 1.253 (di cui Bologna 1.034, 135 in più rispetto a ieri, e 219  Imola, 11 in più),  Ferrara 212 (8 in più rispetto a ieri), Ravenna 451 (64 in più), Forlì-Cesena 513 (di cui 241 a Forlì, 26 in più rispetto a ieri, e 272 a Cesena, 33 in più),  Rimini 1.189 (53 in più).