Supermercati, i sindacati: “Mortificare il rinnovo del contratto nazionale del lavoro, sciopero”

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Sono trascorsi ormai quasi 51 mesi dalla scadenza del CCNL sottoscritto da Federdistribuzione. Dopo una lunga e snervante trattativa l’associazione datoriale ha sottoposto alle OO.SS. una serie di pretese irrealistiche e finalizzate unicamente a far naufragare una già complessa negoziazione: 

  • l’introduzione di una flessibilità incontrollata e generalizzata con contratti a termine di durata indeterminata
  • lo smembramento del sistema di classificazione del personale con l’attribuzione dell’addetto alle operazioni ausiliarie alla vendita a mansioni inferiori quali il pulimento di aree di vendita e servizi 
  • l’azzeramento di ogni dignità professionale con il sotto inquadramento di chi ha la responsabilità di interi format commerciali complessi
  • la creazione di una “nuova” mansione adibita alla movimentazione delle merci trascinandola verso il quinto livello e svuotando l’attuale previsione al quarto livello

Lo schema negoziale che propone Federdistribuzione ancora una volta è di mortificare il rinnovo del CCNL in una logica di scambio tra una presunta disponibilità ad erogare il dovuto aumento salariale (per altro mai quantificato) in cambio di un peggioramento della parte normativa che preveda la precarizzazione dei lavoratori attraverso un sistema derogatorio della legge e proponendo l’umiliazione della professionalità dei lavoratori attraverso un abbassamento dei livelli di inquadramento. 

Pertanto è stato proclamato lo sciopero di tutto il personale dipendente dalle imprese che applicano il CCNL della Distribuzione Moderna Organizzata – Federdistribuzione per sabato 30 marzo 2024, attuato oggi mediante l’astensione dal lavoro per l’intero turno giornaliero.

A Piacenza si é tenuto un presidio unitario dalle 10:00 alle 12:00 nei pressi del Supermercato LIDL di via Emilia Pavese.

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