A Villanova il Centro nazionale paralimpico: “Punto di riferimento per il Paese”

Villanova, nasce il Centro nazionale paralimpico: “Punto di riferimento per il Paese”. Da presidio sanitario storico a moderno e innovativo Centro nazionale paralimpico del Nord Italia. Una struttura destinata a diventare, quindi, un punto di riferimento in ambito sportivo e sanitario non solo per l’Emilia-Romagna, ma per il Paese.

La trasformazione dell’ospedale di Villanova sull’Arda, attualmente sede dell’Unità Spinale, è ufficialmente iniziata. Oggi la sigla del Protocollo d’intesa da parte dei quattro firmatari. Per la Regione il presidente, Stefano Bonaccini, per il Comitato Italiano Paralimpico il presidente, Luca Pancalli. Per il Comune di Villanova il sindaco, Romano Freddi, e per l’Azienda Usl di Piacenza il direttore generale, Luca Baldino. Tutti i soggetti coinvolti riconoscono il proprio ruolo e il proprio impegno nella realizzazione di questo avveniristico progetto. Compimento di quanto ha stabilito il Piano di riorganizzazione e sviluppo della sanità piacentina approvato dalla Conferenza Territoriale sociale e sanitaria.

Come sarà il nuovo centro

Il Centro, il primo in Italia settentrionale, potrà contare su un palazzetto palestre per la pratica di molti sport. Dal basket alla pallavolo, dalla scherma al tiro con l’arco. Un campo da tennis e da calcetto, una pista d’atletica all’aperto, una piscina semi-olimpionica coperta da 25 metri. Infine un’area dedicata alle attività riabilitative e sanitarie.

Non solo. Ci sarà, infatti, anche una struttura di soggiorno con circa 50 posti letto a disposizione di atleti paralimpici e istruttori. Potranno così utilizzare infrastrutture sportive e servizi alberghieri per allenarsi in vista di competizioni nazionali e internazionali. Una struttura che accoglierà anche i pazienti delle Unità Spinali. Dopo le dimissioni potranno seguire percorsi di riabilitazione attraverso lo sport, assistiti dal personale sanitario presente nella struttura. Anche le persone con disabilitàinteressate a sperimentare uno o più sport potranno usufruire di istruttori qualificati, dei servizi alberghieri e degli impianti sportivi. Questi ultimi disponibili anche per i cittadini del territorio.

Un complesso all’avanguardia, baricentrico rispetto a tutto il Nord Italiache sorge quindi con un duplice obiettivo. Offrire adeguati spazi di allenamento agli atleti paralimpici e rieducare alla vita quotidiana le persone con disabilità attraverso lo sport. Il tutto garantendo al contempo un’ospitalità prolungata. Traguardo reso possibile grazie al finanziamento di 10 milioni di euro assegnati all’Ausl di Piacenza dal Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica). Senza contare il lavoro congiunto di tutte le istituzioni e i soggetti coinvolti.

La Regione

“Una giornata speciale per Villanova, Piacenza, l’Emilia-Romagna – sottolineano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini e l’assessore regionale alla Sanità, Sergio Venturi. “Siamo fieri di esserci battuti a fondo, assieme al territorio e a tutte le istituzioni coinvolte. Un progetto che, una volta realizzato, rappresenterà davvero qualcosa di unico nel panorama sportivo e riabilitativo di una vasta area del nostro Paese. Questo Centro motiverà altre persone con disabilità fisica a iniziare un’attività sportiva, e siamo orgogliosi che tutto ciò avvenga a casa nostra, in Emilia-Romagna. Perché nello sport e nella sanità abbiamo fortemente creduto, e investito, dal primo giorno del nostro lavoro”.

“La nascita di un Centro nazionale paralimpico a Villanova è una buona notizia per lo sport italiano”. Lo dichiara Luca Pancalli, presidente del Comitato Italiano Paralimpico. “Questo impianto può diventare un tassello importante nella costruzione del sistema nazionale. Un sistema in grado di offrire le giuste opportunità e l’adeguata assistenza a tutte le persone disabili che intendono praticare sport. Si tratta di un progetto che punta a unire la dimensione sportiva a quella sanitaria”.

I protagonisti piacentini

“Il nuovo Centro paralimpico completa il disegno che l’Ausl. Insieme alle istituzioni del territorio sta lavorando per valorizzare la sanità provinciale rendendola polo di attrazione per tutte le regioni del nord Italia. E’ quanto evidenzia Luca Baldino, direttore generale dell’Azienda Usl di Piacenza.

“Quello del Centro paralimpico – aggiunge il sindaco di Villanova, Romano Freddi– è un progetto altamente qualificante per il nostro territorio. Territorio che continuerà a essere, seppur in modo diverso, la sede di una eccellenza nel campo sanitario, sportivo e sociale. È un investimento che non rinnega il passato, anzi, si colloca nella tradizione umanitaria del nostro illustre concittadino, il maestro Giuseppe Verdi. È un atto concreto perché abbiamo un progetto di fattibilità tecnico-economico attentamente studiato, alla stesura del quale abbiamo partecipato direttamente dando il nostro contributo”.