In tutto il mondo si celebra la Giornata Mondiale della Salute 2026, martedì 7 aprile. Un’iniziativa promossa dall’Organizzazione mondiale della sanità. La ricorrenza nasce nel 1948, e l’obiettivo è sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi sanitari.
Uno degli aspetti più importanti è quello legato a una corretta alimentazione, che non deve essere qualcosa di complesso, infatti il cambio reale di passo, dicono gli esperti, sta nella composizione dei pasti e nella gestione della fame.
Sicuramente la parola composizione dei piatti – spiega la dietista piacentina Monica Maj – è una parola molto corretta. Ancora adesso ci sono persone che magari dopo aver mangiato molto, magari a una cena, il giorno dopo decidono di digiunare. È assolutamente sbagliatissimo!
Come fare?
Occorre comporre i pasti. Bisogna avere una quota di proteine, quindi un secondo piatto che sia vegetale o proteine vegetali o animali, la verdura, il condimento che normalmente nella dieta mediterranea è l’olio extravergine di oliva. Inoltre è bene avere sempre una quota di carboidrati che sono spesso demonizzati, ma servono anche loro. Il nostro cervello ha bisogno di zuccheri, di carboidrati, di glucidi, chiamiamoli come vogliamo e tutto deve sempre essere fatto pranzo e cena.
Mangiare di più ogni tanto è normale
La parola sgarro non la posso sentire, ho mangiato perché mi andava di mangiare. Ho sperimentato delle cose nuove. Oppure era Pasqua e ho assaggiato la colomba, o la cioccolata e non è successo niente. Il problema sarebbe magari mangiare l’uovo di Pasqua, quindi il cioccolato tutti i santi giorni.
Secondo recenti studi, per fare attenzione alla propria salute, va tenuta una dieta ricca di frutta e verdura, olio extravergine d’oliva, cereali integrali e legumi. Tra i benefici questo regime alimentare riduce l’infiammazione sistemica, migliora il profilo lipidico e agisce in tema di longevità.
Lo spuntino è importante?
Assolutamente sì! Soprattutto per chi è abituato. Ad esempio deve controllare un pochino più il peso può spostare la frutta agli spuntini, gli altri invece possono supplementare magari con cibi salati o dolci. In particolare quando passa molto tempo tra un pasto e l’altro, in questo caso, lo spuntino è molto importante.
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