Il no dei sindaci piacentini alla circolare del ministero: “Niente passeggiate coi bambini sul nostro territorio” – AUDIO sondaggio

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Si alza con fermezza e all’unisono, la voce di tutti i sindaci del territorio. Voce per richiamare l’attenzione della cittadinanza sul rispetto, fondamentale per la tutela della salute pubblica, delle restrizioni attualmente in vigore nella Provincia di Piacenza. Restrizioni atte al contenimento dell’epidemia di Covid-19.

In particolare, il presidente Patrizia Barbieri e i primi cittadini di tutti i Comuni del territorio precisano questo; in virtù delle restrizioni vigenti sul nostro territorio, non può trovare applicazione nella nostra Provincia la circolare ministeriale del 31 marzo che sembra consentire le passeggiate dei genitori accompagnati dai propri bambini.

“Riteniamo fondamentale fare chiarezza; perché non possiamo permettere che i sacrifici fatti sinora dalla nostra comunità vengano vanificati da interpretazioni errate. Interpretazioni che rischiano di mettere a repentaglio i risultati ottenuti sinora”.

Il Sindaco di Caorso Roberta Battaglia: “E’ un via libera che genera un sacco di confusione“. Per Roberto Pasquali, sindaco di Bobbio, è ora di stringere e non di allargare. Secondo il capogruppo del Movimento 5 Stelle a Piacenza Andrea Pugni, si tratta di una scelta azzardata quella del Governo. Per il primo cittadino di Cortemaggiore, Gabriele Girometta, si tratta di un provvedimento che va contro la salute dei cittadini. Infine Paolo Negri, sindaco di Bettola: “Questa cosa genera false aspettative di gente che vuole andare in giro“.

E’ notizia di ieri sera, infatti, l’emanazione della Circolare del Ministero dell’Interno, che autorizza le passeggiate genitore-figlio minore nei pressi della propria abitazione; il tutto mantenendo fermo il divieto delle attività motorie diverse, come ad esempio il jogging (una specificazione importante, perché le informazioni diffuse riportavano spesso indicazioni sbagliate).

“Piacenza è destinataria di provvedimenti regionali di carattere più restrittivo”

Tuttavia, la Provincia di Piacenza è destinataria di provvedimenti regionali di carattere più restrittivo, in ragione della situazione particolarmente critica che colpisce i nostri territori. In particolare, il decreto del Presidente della Regione n. 48/2020, destinato ai territori di Piacenza e Rimini, richiama e fa salvo il precedente decreto n. 41/2020, che ammette gli spostamenti in bicicletta o a piedi “esclusivamente per le motivazioni ammesse per gli spostamenti delle persone fisiche (lavoro, ragioni di salute o altre necessità come gli acquisti di generi alimentari)”. Le restanti attività motorie sono subordinate alla ricorrenza di motivi di salute, e devono essere come tali provate.

In definitiva, nella Provincia di Piacenza NON trova effetto la Circolare del Ministero dell’Interno del 31 marzo 2020, con la conseguenza che le uscite per passeggiate genitori-figli minori rimangono NON consentite.

“Si tratta di un sacrificio che siamo ancora chiamati a fare perché, se è vero che i dati iniziano a dare speranza, non ci autorizzano a lasciarci andare. Non proprio adesso, dove si sta decidendo tutto”. In questo i Sindaci piacentini hanno assunto una posizione molto chiara nel manifestare la propria contrarietà alla Circolare del Ministero. Circolare che rischia di vanificare gli sforzi fatti; e che mette in seria difficoltà i cittadini che da settimane si stanno attenendo scrupolosamente alle regole date per il bene collettivo.

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