24^ Placentia Half Marathon: CHUMO e LAGAT primi classificati

24^ PLACENTIA HALF MARATHON
Domenica 5 maggio dalle 08:45 in diretta su RADIO SOUND (Fm 95 e 94,6)

Dal 30 aprile al 4 maggio alle 13:30 “Aspettando la Maratona”, notizie, curiosità e anticipazioni.

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Chumo e Lagat trionfano sotto la pioggia

Il maltempo ha certamente condizionato la 24esima edizione della Placentia Half Marathon for Unicef. Pioggia e vento sono stati costanti lungo il percorso cittadino, ma non hanno impedito ai bambini, alle associazioni culturali e benefiche della nostra città di prendere parte all’evento sportivo dell’anno.

Doveva essere l’edizione dell’affermazione di Viola Jelegat: la keniota già per tre volte vincitrice a Piacenza sarebbe diventata l’atleta più vincente di sempre tra le strade della Primogenita. Purtroppo è arrivata all’appuntamento in condizioni fisiche tutt’altro che ottimali e ha dovuto addirittura dare forfait a metà del percorso. A trionfare è stata la connazionale Ivyne Lagat che ha chiuso in 1.12.20. Al secondo posto della mezza maratona piacentina si è piazzata Jerototich Lenah (Kenya), davanti a Munguleya Adha. Eleonora Gardelli la prima delle italiane, al quarto posto. Fantastica la piacentina Marta Miglioli, sesta assoluta.

Tra gli uomini la corsa è stata tutt’altro che scontata e si è decisa solo agli ultimi km. Josphat Chumo (Kenya) è andato in fuga, guadagnando quasi un minuto di vantaggio sul connazionale Lenah Jerotich. Medaglia di bronzo per un altro keniota: Bernard Kipkorir. Tra i piacentini il migliore è stato Claudio Tanzi con il tempo di 1:20:50

Primi classificati Placentia Half Marathon 2019 – Maschile

Prime classificate Placentia Half Marathon 2019 – Femminile

Marta Miglioli

CHUMO Josphat Kiptoo – 1° classificato – Maschile
Gardelli Eleonora – 4° classificato – Femminile
Marta Miglioli – 6° classificata Femminile

Tutto pronto per la 24^ edizione della Placentia Half Marathon ma come spesso succede viene tenuta una porta aperta per gli abituali ritardatari. Quindi per coloro che ancora volessero partecipare ultima chance sabato nel tendone allestito al Parco Daturi dietro a Palazzo Farnese. Basterà presentarsi al tavolo della segreteria gestito dalla TDS per gli ultimi 50 pettorali. Nella mattinata di venerdi 3 maggio erano 1150 gli iscritti ufficiali e quindi presumibile si possa arrivare a 1200.

La speranza è che le previsioni meteo possano migliorare rispetto a quanto si prevede. Onde non rovinare il numero enorme e vario di iniziative che si legano alla 24^ edizione della Palcentia Half Marathon. Iniziative sportive e non, già dalla giornata di sabato 4 maggio con epicentro il parco Daturi alle spalle di Palazzo Farnese. Lì farà sede tutta la logistica della manifestazione che si avvale ancora una volta della preziosa collaborazione di Radio Sound.

La corsa più cardioprotetta al mondo

Per questa gara competitiva dei 21 km e 97 metri è confermato già un primo record ovvero quello del Progetto Vita Piacenza nato proprio 21 anni orsono. Un compleanno che ha dato vita all’iniziativa che propone la Città di Piacenza come corsa più cardioprotetta al mondo, ad ogni km di gara sarà posizionato un cartello di grandi dimensioni con la numerazione relativa al Km del percorso e di fianco vi sarà una postazione con Istruttori di strada e defibrillatore, il tutto coordinato dall’ASL 118 che coinvolge la Croce Rossa Italiana, Anpas, Misericordia e appunto Progetto Vita.

Uno sguardo agli atleti in gara

Per la parte prettamente agonistica la Placentia Half Marathon, prenderà il via alle 9,30 nel piazzale antistante Palazzo Farnese con arrivo in Piazza Cavalli. Mentre il Centro organizzativo sarà tutto concentrato nel Parco Daturi, deposito borse, docce e spogliatoi presso la Palestra della scuola Mazzini.

Il cast rispetto al precedente comunicato ha subito alcune variazioni con assenze e new entry. E’ chiaro che ancora una volta sarà una sfida tutta africana, sia in campo maschile che in quello femminile. Soprattutto in quest’ultimo, in pratica due gare nella gara, quella straniera e quella italiana.

In campo maschile a difendere i colori italiani: Yassine El Fathaoui atleta di origini magrebine ma da anni di nazionalità italiana, Soffientini, Fiorini, Del Priore e il giovane junior Massimo Zucchi classe 2000 che corre la sua seconda gara sui 21 km dopo l’esordio a Foligno l’ottobre scorso nella gara valevole per il tricolore. Tra le donne oltre alle tre keniane tra cui Viola Jelagat la plurivincitrice di Piacenza e primatista della corsa con 1.09’27”, Lenah Jerotich e Ivyne Lagat anche l’ugandese Adhas Munguleya, le nostre migliori sulla carta sono Daniela Ferraboschi, Rosa Alfieri e Eleonora Gardelli campionessa italiana di maratona lo scorso novembre a Ravenna.

Tornando alla gara maschile alcuni keniani sono una novità; è infatti la loro prima gara fuori dai confini nazionali con tanta voglia di emergere e farsi conoscere, di questo potrebbe beneficiarne il risultato tecnico, poi i due keniani di stanza in Italia Tiongik e Mwangi il magrebino Omar Choukri e il suo connazionale Abdderaahim Karim, il gruppetto di testa avrà come pacemaker il keniano Douglas Kipserem con il compito di portarli sino al 15° km, poi dovranno cavarsela da soli con la speranza che facciano risultato.

La solidarietà, punto forte della Placentia Half Marathon

Punto forte della Placentia Half Marathon è sicuramente la valenza sociale. Migliaia le persone coinvolte. Diecimila tra partecipanti, volontari e Istituzioni, senza conteggiare gli spettatori, gli accompagnatori e tutti coloro che seguono l’evento attraverso la diffusione in diretta di Radio, Televisione e Web. Oltre all’esercito di volontari, circa 800, gli Enti e le Istituzioni, che collaborano per la buona riuscita della manifestazione, sempre maggiore è il coinvolgimento del mondo solidaristico piacentino. L’obiettivo è di dar vita sempre più ad una giornata di sport, festa e solidarietà.