«Una grande partecipazione ieri in Piazza Duomo a Milano per ribadire con forza le priorità degli italiani: sicurezza, sostegno alle famiglie, difesa del lavoro e delle nostre imprese». Così la senatrice Elena Murelli, a margine della manifestazione della Lega insieme al leader Matteo Salvini. Manifestazione a cui hanno partecipato diversi piacentini.
«Da donna e da mamma – prosegue Murelli – sento ancora più forte il bisogno di garantire sicurezza nelle nostre città. Troppe donne oggi hanno paura di camminare per strada, e questo è inaccettabile. La libertà passa anche dalla possibilità di vivere gli spazi pubblici senza timori».
Murelli ha inoltre evidenziato le criticità legate alle politiche europee: «Il Green Deal, così com’è, rischia di penalizzare famiglie e imprese. Le limitazioni alla circolazione dei veicoli a motore e l’aumento dei costi energetici, aggravati dal sistema dei certificati ETS, stanno mettendo in difficoltà interi settori produttivi e milioni di cittadini. Serve un cambio di rotta, più equilibrio e maggiore attenzione alla sostenibilità economica e sociale».
«È necessario inoltre – ha aggiunto – prevedere maggiore flessibilità nelle regole europee, a partire da una revisione del Patto di stabilità, per consentire agli Stati di sostenere investimenti, crescita e occupazione».
La senatrice ha poi richiamato l’attenzione sul ruolo centrale della famiglia e dei giovani: «Serve un sostegno concreto alle famiglie, che rappresentano il cuore della nostra società, e ai giovani che vogliono costruire il proprio futuro. Dobbiamo mettere nelle condizioni chi ha idee e coraggio di fare impresa, valorizzando il Made in Italy e le nostre eccellenze».
Un passaggio è stato dedicato anche al mondo agricolo: «Difendere l’agricoltura italiana significa tutelare la nostra identità, il lavoro dei nostri produttori e la qualità dei nostri prodotti. Basta concorrenza sleale e regole europee che penalizzano chi produce eccellenza: i prodotti italiani vanno difesi e promossi con orgoglio».
Sull’immigrazione, Murelli ha ribadito la necessità di regole chiare: «Accoglienza sì, ma nel rispetto delle leggi. Basta illegalità: chi non ha diritto di restare deve essere rimpatriato, sempre nel rispetto della dignità delle persone».
«Vogliamo un’Italia – conclude Murelli – dove chi rispetta le regole sia tutelato, dove le famiglie siano sostenute e dove le donne possano sentirsi finalmente sicure. E’ una battaglia di civiltà che continueremo a portare avanti con determinazione».
Iscriviti per rimanere aggiornato!
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
